Il Bologna ha rinforzato la propria linea difensiva ufficializzando l’acquisto di Rahim Alhassane. Il terzino sinistro classe 2002 arriva a titolo definitivo dal Real Oviedo, club della seconda divisione spagnola, per mettersi a disposizione del tecnico Vincenzo Italiano. L’operazione mira ad allungare la rosa in vista di una stagione impegnativa, che vedrà i rossoblù competere anche in Champions League.
Alhassane è un esterno mancino di grande corsa e resistenza, le cui principali qualità si esprimono nella fase difensiva. Giocatore disciplinato e abile nella marcatura, in passato è stato schierato occasionalmente anche come difensore centrale, dimostrando una certa versatilità. Nonostante una buona propensione a sostenere l’azione offensiva, non è un calciatore da cui attendersi un contributo significativo in termini di bonus, faticando nella rifinitura e nel cross.
Nelle gerarchie del Bologna, il nazionale del Niger partirà come vice di Juan Miranda. Il suo ruolo sarà quello di fornire un’alternativa affidabile sulla corsia sinistra, consentendo al tecnico di gestire le rotazioni e preservare il titolare spagnolo. Si prevede un impiego graduale, soprattutto nelle partite infrasettimanali o a risultato acquisito, dove la sua solidità in copertura potrà risultare preziosa.
La sua ultima stagione al Real Oviedo, con 34 presenze nella Segunda División, ha confermato questo identikit: zero gol e zero assist. Le sue statistiche evidenziano un profilo più votato all’interdizione che alla costruzione. Per questo motivo, in ottica fantacalcio, Alhassane si presenta come un acquisto marginale. Il suo status di riserva ne limita l’appetibilità, rendendolo un nome da considerare solo per completare il reparto a basso costo.
La strategia più efficace per le aste è acquistarlo in coppia con Miranda, garantendosi così la copertura del ruolo per tutta la stagione. Per il suo acquisto si consiglia di non superare l’1% del budget totale, considerandolo unicamente come una polizza assicurativa sul titolare. Puntare su di lui come singolo elemento della rosa rappresenta una scommessa azzardata, con alte probabilità di ritrovarsi con un giocatore che difficilmente andrà a voto.





