Conceição: ‘Alla Juve per vincere, sono tra i migliori’

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Cronache sport calcio
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Francisco Conceição, esterno portoghese della Juventus, ha descritto il suo calcio come un’espressione di puro istinto, un approccio che lo ha reso uno dei migliori dribblatori della Serie A. Le statistiche confermano la sua efficacia: è tra i primi per dribbling riusciti, tocchi in area e occasioni create.

Definito ‘irriverente’ dal connazionale Bruno Fernandes, Conceição ha confermato di riconoscersi in questa etichetta: ‘Sono uno che non ha paura di sbagliare’. Questa mentalità si traduce in una sicurezza totale nei propri mezzi. ‘Posso avere di fronte il difensore più forte del mondo, ma io lo punto lo stesso. Penso di avere la qualità per dribblare chiunque e oggi nel mio ruolo mi sento uno dei migliori’, ha affermato.

Un capitolo fondamentale della sua crescita è stato il rapporto con il padre allenatore, Sérgio Conceição. L’esordio con il Porto l’8 gennaio 2022, sotto la sua guida, è stato uno dei momenti più importanti della sua vita. ‘Sii te stesso, divertiti’, gli disse il padre prima di entrare in campo, un consiglio che l’attaccante porta sempre con sé.

Tuttavia, essere ‘figlio di’ ha comportato anche delle difficoltà. ‘Ho sofferto. A 18 anni le persone dicevano che giocavo solo perché ero suo figlio. Ma quelle parole mi hanno reso più forte mentalmente, mi hanno fatto maturare più velocemente. Mi hanno reso uomo’, ha confessato. Ha spiegato che il padre, come tecnico, era ancora più severo con lui per dare l’esempio al resto della squadra, una pressione che lo ha aiutato a diventare un giocatore migliore.

Arrivato alla Juventus, Conceição ha le idee chiare sul futuro. Ha definito il club ‘fantastico’ e ha espresso un forte desiderio di successo. ‘È un club che vuole tornare a vincere e io voglio vincere qua. È da troppi anni che non succede, quando ricapiterà sarà bellissimo e io voglio esserci’, ha dichiarato con determinazione.

Il suo contributo non si limita alla fase offensiva. Nonostante la sua vocazione per il dribbling, ha sottolineato l’importanza del lavoro difensivo, un insegnamento paterno: ‘Rubare palla è come fare un dribbling o un gol, perché è quel contrasto vinto che può darti la possibilità di segnare’.

In vista dei prossimi impegni internazionali con il Portogallo, l’ambizione non manca. ‘Dobbiamo vincere. Siamo convinti di potercela fare’, ha dichiarato, sottolineando la forza del collettivo. Ha anche parlato del ruolo di un leader come Cristiano Ronaldo: ‘Indipendentemente dall’età fa sempre tanti gol, è un leader e ha ancora tanta fame, lo dimostra ogni giorno’.

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