Dumfries lascia l’Inter, accordo con il Real Madrid

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Cronache sport calcio
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Denzel Dumfries e l’Inter si separeranno. Il terzino olandese ha raggiunto un’intesa di massima con il Real Madrid e lascerà Milano per trasferirsi nella capitale spagnola, realizzando il sogno di giocare in uno dei club più prestigiosi al mondo all’età di 30 anni. L’operazione si concretizzerà attraverso il pagamento della clausola rescissoria.

La società nerazzurra incasserà una cifra di 20 milioni di euro, un importo inferiore ai 25 milioni previsti per il 2026 a causa di un adeguamento contrattuale che ha reso il trasferimento più accessibile e rapido. L’Inter era informata da circa un mese delle intenzioni del giocatore, che ha scelto di inseguire un ultimo grande contratto per la sua carriera.

Dietro la trattativa si è mosso con decisione José Mourinho, indicato come futuro tecnico del Real Madrid in caso di conferma del presidente Florentino Perez alle prossime elezioni. Il tecnico portoghese ha già parlato con Dumfries, illustrandogli un progetto tecnico che mira a valorizzarlo come nuovo punto di riferimento sulla fascia destra, raccogliendo l’eredità di una bandiera come Dani Carvajal.

L’unico fattore di incertezza rimane legato all’esito delle elezioni, anche se l’acquisto, a condizioni vantaggiose, dovrebbe essere finalizzato a prescindere. La prossima settimana è attesa la comunicazione ufficiale: il giocatore comunicherà la volontà di versare la clausola e il club spagnolo provvederà al saldo in un’unica soluzione. L’obiettivo è chiudere l’affare prima del Mondiale.

A orchestrare il trasferimento è stato l’influente agente iraniano Ali Barat, fondatore della società di mediazione Epic Sports. Barat, con uffici anche a Milano, è considerato uno dei manager più potenti del panorama calcistico mondiale, noto per aver concluso affari come il passaggio di Moises Caicedo al Chelsea per oltre 100 milioni. Dumfries lo ha scelto per garantirsi un progetto ambizioso, preferendo il Real Madrid ad altre proposte ricevute da club come Barcellona e Liverpool.

Nel frattempo, la dirigenza nerazzurra si è già mossa per trovare un sostituto e ha individuato in Marco Palestra dell’Atalanta il profilo ideale per il futuro. Una prima offerta da 40 milioni di euro più 5 di bonus è stata però respinta dal club bergamasco. Marotta e Ausilio dovranno quindi presentare un rilancio per convincere la famiglia Percassi a cedere il giovane talento, gestendo la trattativa con la dovuta cautela.

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