La prima convocazione per un Mondiale rappresenta un traguardo indimenticabile e Martin Baturina è determinato a rendere la sua esperienza memorabile. Con la maglia numero 16 della Croazia, il centrocampista del Como sarà uno dei tanti debuttanti nella competizione. Al suo fianco avrà un maestro d’eccezione come Luka Modrić, suo mentore in nazionale.
Baturina ha descritto la partecipazione al torneo come “un sogno che si avvera”, un misto di orgoglio, eccitazione e gratitudine che fatica a spiegare. Il suo esordio è previsto per il 17 giugno contro l’Inghilterra a Dallas, in un girone che include anche Ghana e Panama. “Affronteremo alcuni dei migliori giocatori del mondo, ed è fantastico. A questo livello ogni partita è speciale”, ha affermato il giocatore.
La presenza di Luka Modrić nella rosa croata è una fonte di grande ispirazione. “Luka è un modello per qualsiasi giocatore croato. Rappresenta non soltanto il talento, ma anche la continuità, l’integrità e l’eleganza”, ha spiegato il centrocampista, sentendosi onorato e fortunato a poter imparare da uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi.
Parlando dei suoi ricordi legati al Mondiale, Baturina ha citato la finale raggiunta dalla Croazia nel 2018 in Russia come l’evento che ha avuto la maggiore influenza su di lui. Vedere un piccolo Paese come la Croazia ottenere un risultato così importante su un palcoscenico globale è stata una fonte di motivazione incredibile per la sua generazione.
Questa prestigiosa convocazione arriva dopo la sua prima, eccellente stagione in Serie A con il Como, un’esperienza che lo ha fatto crescere in modo significativo. “Giocare in Serie A mi ha insegnato tanto su disciplina, concentrazione e continuità”, ha raccontato, sottolineando come il campionato italiano pretenda molto dai centrocampisti a livello tattico e mentale.
Il Como ha vissuto un’annata straordinaria, culminata con uno storico quarto posto e la prima qualificazione in Champions League. Secondo Baturina, il segreto di questo successo risiede nello spirito di gruppo. “L’atmosfera è stata incredibile per tutto l’anno. Questo spirito, combinato con il duro lavoro e l’unità di intenti di tutto il club, ha reso possibile un campionato così straordinario”.
Al ritorno dal Mondiale, per Baturina si apriranno le porte della massima competizione europea per club. “Ogni giocatore sogna di giocare in Champions League, quindi arrivarci è un risultato incredibile. Significa raggiungere il tipo di livello per cui lavori tutta la vita”, ha concluso, determinato a non dare mai per scontato questo traguardo.










