Inter, Zieliński si racconta: “Sogno la Champions”

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Cronache sport calcio
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Piotr Zieliński ha ripercorso la sua carriera in una lunga intervista, svelando aneddoti e ambizioni. Dopo quindici anni in Italia, il centrocampista dell’Inter ha confermato il suo profondo legame con il Paese, che ha sempre considerato la sua prima scelta nonostante le opportunità di cambiare squadra ricevute in passato.

Il suo percorso in Serie A è iniziato nel 2011, quando l’Udinese lo ha acquistato per soli 100.000 euro dopo un torneo giovanile con la nazionale polacca. L’impatto iniziale non è stato facile: a 17 anni, lontano da casa e senza conoscere la lingua, ha pensato di tornare in Polonia. L’aiuto di un insegnante di italiano del club è stato fondamentale per il suo inserimento e quello di altri stranieri.

Il talento di Zieliński affonda le radici in un’infanzia trascorsa a imparare la tecnica dal padre allenatore. Ha sviluppato una rara abilità nel calciare con entrambi i piedi, come ha dimostrato in un episodio giovanile quando, autorizzato dalla madre, ha segnato un rigore decisivo con il sinistro. Il suo modello di riferimento non è stato un fuoriclasse come Zidane, ma il trequartista ceco Tomas Rosicky, nel quale si rivedeva.

La sua carriera ha visto un’importante evoluzione tattica. Nato come numero 10, si è trasformato in mezzala a Empoli sotto la guida di Sarri e Giampaolo. All’Inter sta imparando anche il ruolo di regista, una posizione che inizialmente non apprezzava ma che ora, superata una resistenza mentale, sta iniziando a convincerlo.

Il centrocampista ha parlato anche del suo percorso in nerazzurro, segnato da una prima stagione molto negativa. Ha spiegato che le difficoltà sono nate da problemi fisici, in particolare da vesciche ai piedi causate da scarpe nuove, che hanno innescato altri infortuni. Ha anche ammesso di aver sottovalutato la difficoltà del trasferimento dal Napoli, riconoscendo di aver dovuto lavorare di più.

La fiducia del nuovo allenatore si è rivelata decisiva per la sua ripresa, permettendogli di esprimere il suo potenziale. Ora, a 32 anni, il suo grande sogno è vincere la Champions League con l’Inter, un obiettivo per cui la squadra farà di tutto. Ispirato dalla longevità di campioni come Modric, spera di giocare ad alti livelli per altri 5-6 anni, magari proprio a Milano.

Lontano dal campo, Zieliński conduce una vita tranquilla vicino a Como, dedicata alla famiglia. Ha inoltre raccontato del suo impegno nel sociale in Polonia, dove, insieme ai genitori, ha creato due strutture che ospitano bambini orfani o provenienti da contesti difficili, un’esperienza che gli ha insegnato il valore della condivisione.

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