Il grande tennis maschile farà il suo ritorno a Firenze. A quattro anni dall’ultima manifestazione continuativa, e dopo l’episodica licenza per un torneo ATP 250 nel 2022, il capoluogo toscano ospiterà un nuovo evento del circuito professionistico.
Dal 18 al 25 ottobre si disputerà un ATP Challenger di categoria 50, che assegnerà altrettanti punti al vincitore. La competizione avrà luogo sui campi in terra battuta del Match Ball Firenze Country Club, situato a Bagno a Ripoli.
L’evento, unico torneo Challenger in programma in Toscana, avrà un montepremi di 56.700 euro. Il tabellone del singolare sarà composto da 32 giocatori, mentre quello del doppio vedrà sfidarsi 16 coppie.
La direzione è stata affidata all’ex arbitro internazionale Giorgio Tarantola, che ha delineato la visione del progetto. “L’obiettivo è iniziare un percorso a lungo termine, per restituire un appuntamento fisso alla città di Firenze”, ha spiegato Tarantola.
La collocazione in calendario, in concomitanza con la stagione del cemento indoor europeo, potrebbe rivelarsi strategica. Molti specialisti della terra battuta potrebbero infatti scegliere Firenze per raccogliere punti cruciali a fine stagione.
“Il nostro torneo si giocherà nella parte finale della stagione sul rosso”, ha aggiunto il direttore, “ci auguriamo di intercettare ottimi giocatori che proveranno a sfruttare fino all’ultimo le competizioni europee su questa superficie”.
L’organizzazione è stata definita in tempi ristretti, ma il circolo fiorentino ha accettato la sfida con entusiasmo. La direttrice del Match Ball Firenze, Chiara Casamonti, ha confermato l’ambizione del club.
“Il tempo a disposizione non è molto, ma siamo abituati a queste sfide. Il nostro club vanta una grande tradizione agonistica e ha già collaborato all’organizzazione di tornei di alto livello”, ha dichiarato Casamonti. “Vogliamo costruire una tradizione, investendo su una manifestazione che possa diventare un punto fermo del calendario e crescere costantemente”.
Il legame tra Firenze e il tennis ha radici profonde e gloriose. Prima dell’evento del 2022, vinto da Felix Auger-Aliassime, la città ha ospitato per anni un importante torneo del circuito maggiore.
La prima edizione si è disputata nel 1973 al Circolo del Tennis Firenze, nel Parco delle Cascine. A trionfare è stato Ilie Nastase, che in finale ha superato Adriano Panatta.
Proprio Panatta, primo campione Slam italiano dell’Era Open, ha vinto il titolo di singolare per due volte e quello di doppio per cinque. Quattro di questi successi li ha ottenuti in coppia con Paolo Bertolucci, a sua volta vincitore del singolare per tre anni consecutivi, dal 1975 al 1977.
L’ultimo campione italiano del torneo è stato Massimiliano Narducci, che nel 1988 ha sconfitto in un derby Claudio Panatta. Oltre a Nastase, un altro numero 1 del mondo ha lasciato il segno a Firenze: Thomas Muster, che ha conquistato il titolo per tre edizioni consecutive dal 1991 al 1993.
Nel 1992, Muster ha battuto in finale Renzo Furlan, ultimo tennista italiano a raggiungere l’atto conclusivo del torneo, la cui ultima edizione nel circuito maggiore si è tenuta nel 1994. Con il nuovo Challenger, il tennis professionistico su terra rossa torna protagonista a Firenze, con l’ambizione di consolidarsi e crescere.



