Vlahovic-Juventus: incontro decisivo per il rinnovo

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Cronache sport calcio
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L’incontro tra Dusan Vlahovic e la dirigenza della Juventus si è svolto per definire il futuro contrattuale del centravanti serbo. Accompagnato dal padre Milos, che ne cura gli interessi, l’attaccante ha dialogato con l’amministratore delegato Damien Comolli e il resto dello staff dirigenziale. La discussione è arrivata in un momento cruciale, poiché il contratto che lega Vlahovic al club scadrà tra meno di un mese, rendendolo libero di accordarsi con altre squadre.

La dirigenza ha presentato una proposta definitiva, un “prendere o lasciare” basato su un accordo di uno o due anni con stipendio da 6 milioni di euro più bonus, circa la metà di quanto percepito finora. Questa riduzione è dettata dalla nuova politica aziendale, più che da ragioni tecniche. Luciano Spalletti aveva spinto per un ultimo tentativo, sottolineando l’importanza di Vlahovic per il suo progetto.

“Non si può giocare senza un terminale fisico, forte, che fa gol”, ha ribadito più volte l’allenatore, che considera il serbo un elemento insostituibile. Vlahovic arriva a questo bivio dopo una stagione complessa, segnata da un grave infortunio all’adduttore che lo ha tenuto lontano dal campo per quasi quattro mesi.

Nonostante lo stop, è riuscito a concludere il campionato in crescendo, realizzando 10 reti e attirando l’interesse di diverse big europee. Club come Bayern Monaco, Chelsea e Barcellona hanno sondato la possibilità di ingaggiarlo come svincolato, ma nessuna di queste società sembra aver ancora presentato un’offerta capace di soddisfare le richieste economiche dell’entourage del giocatore, fissate intorno agli 8 milioni di euro annui.

In attesa di una risposta, la Juventus si è già mossa per cautelarsi. In caso di rottura, il principale obiettivo per l’attacco diventerà Randal Kolo Muani del Paris Saint-Germain. L’attaccante francese ha espresso gradimento per un ritorno a Torino, dove ha già giocato in prestito. L’operazione avrebbe un costo di almeno 30 milioni di euro, ma i contatti tra i club sono già avviati.

In alternativa, resta monitorata la pista che porta a Jean-Philippe Mateta del Crystal Palace. La decisione finale spetta ora a Vlahovic: accettare un ingaggio ridotto per rimanere protagonista in un ambiente che crede in lui, con un allenatore abile nel valorizzare i centravanti, oppure cercare una nuova avventura dopo cinque stagioni in bianconero, chiuse con 168 presenze e 68 gol.

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