Gianni Di Marzio, l’uomo che scoprì Maradona e CR7

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Cronache sport calcio
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Gianluca Di Marzio, noto esperto di calciomercato, ha ricordato la figura del padre Gianni, allenatore di successo e scopritore di talenti scomparso nel 2022. Un filo rosso ha legato le loro carriere, sebbene in ambiti diversi. Gianni Di Marzio non è stato solo un tecnico, ma anche un giornalista pubblicista, un dettaglio che testimonia la sua passione per la comunicazione e la sua disponibilità verso i media.

La storia più celebre legata al suo intuito risale all’estate del 1978. Durante i Mondiali in Argentina, Gianni Di Marzio è stato convinto da Settimio Aloisio, dirigente dell’Argentinos Juniors, a visionare un giovane talento escluso a sorpresa dalla nazionale: Diego Armando Maradona. Bastò un quarto d’ora per convincere l’allenatore, che ha subito cercato di bloccare il giocatore per portarlo al Napoli.

L’operazione prevedeva un investimento di circa 250mila dollari e un “parcheggio” temporaneo in Belgio, dato che le frontiere per gli stranieri in Serie A erano ancora chiuse. Nonostante un pre-accordo firmato da Diego, il presidente del Napoli Corrado Ferlaino ha esitato e l’affare non si è concretizzato in quel momento. Maradona sarebbe arrivato in azzurro solo nel 1984.

Un altro aneddoto incredibile riguarda Cristiano Ronaldo. Mentre lavorava come osservatore per la Juventus di Luciano Moggi, Gianni Di Marzio è andato in Portogallo per visionare Ricardo Quaresma durante una partita tra Belenenses e Sporting. In campo è entrato però un altro giovane che ha catturato la sua attenzione.

Riconosciuto il potenziale di Cristiano Ronaldo, Di Marzio si è mosso immediatamente per parlare con la famiglia del ragazzo, sua prima mossa strategica per avviare una trattativa. L’accordo con la Juventus sembrava possibile, ma l’operazione è saltata a causa del rifiuto di Marcelo Salas di trasferirsi allo Sporting come contropartita tecnica.

Il suo fiuto non si è limitato ai fuoriclasse. Nell’estate del 1983, dopo aver portato il Catania in Serie A, Di Marzio è volato a Rio de Janeiro con il presidente Angelo Massimino per ingaggiare due giocatori stranieri. Il viaggio, tra costi eccessivi per i grandi nomi e la scelta finale di Luvanor e Pedrinho, è diventato leggendario.

Successivamente, uno degli sceneggiatori del film “L’allenatore nel pallone” ha confessato a Gianluca Di Marzio di essersi ispirato proprio a quell’avventura brasiliana per creare le vicende di Oronzo Canà, interpretato da Lino Banfi. Gianni Di Marzio è stato un uomo profondamente legato alle città in cui ha allenato, da Napoli a Catanzaro, da Catania a Palermo, riuscendo a mantenere un rapporto di stima e affetto anche con tifoserie rivali.

Il legame con il figlio Gianluca è stato forte, tanto che è stato proprio grazie all’intervento del padre che il giornalista ha ottenuto un’intervista esclusiva con Maradona nel 2016, a Parigi. Un colpo professionale reso possibile da un rapporto di gratitudine che Diego non aveva mai dimenticato.

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