Premio De Sanctis, premiati Del Piero e Brignone

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Cronache sport calcio
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La seconda edizione del Premio De Sanctis “Sport, Rispetto e Legalità” ha confermato la crescente importanza dell’evento. La cerimonia si è tenuta a Roma, nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio, a testimonianza del prestigio acquisito dalla manifestazione.

La giuria, composta da figure autorevoli come il ministro Andrea Abodi, Gianni Letta, Marco Tardelli e Michele Uva, ha selezionato i vincitori. Anche il pubblico ha visto la presenza di personalità di spicco del mondo sportivo, tra cui l’allenatore Roberto Mancini e il presidente Claudio Lotito.

Il riconoscimento più atteso, il premio Leggenda, è stato assegnato ad Alessandro Del Piero. L’ex capitano della Juventus ha commentato il momento del calcio italiano, con un riferimento alla mancata qualificazione ai Mondiali.

“Ci sono rassegnazione e tristezza”, ha dichiarato Del Piero. “La terza mancata qualificazione è stata quasi un incubo, ma ora dobbiamo essere propositivi. Dobbiamo trovare un impatto da parte di tutti per migliorare e qualificarci alla prossima occasione”. L’ex calciatore ha poi ricordato come la Nazionale abbia saputo rialzarsi da altri momenti difficili, come nel 2006 e nel 1982.

Un premio è stato conferito anche a Federica Brignone, protagonista dello sci alpino italiano. La sciatrice ha raccontato il difficile percorso che l’ha portata ai Giochi Olimpici invernali, affrontato dopo un serio infortunio.

“Ho subito un infortunio pesante che lascia strascichi”, ha spiegato Brignone. “Ho cercato di rimboccarmi le maniche per tornare, ma il sogno delle Olimpiadi in casa era troppo grande. Ho dovuto combattere, è stato bello e complicato riuscire a esserci”.

La cerimonia ha celebrato anche altre importanti realtà del mondo sportivo. Un premio è andato ai promotori di Calciosociale per il progetto “Curva dei Miracoli” e all’atleta paralimpica Chiara Mazzel.

Sono state inoltre assegnate menzioni speciali per gesti di grande valore. Tommaso Fumagalli della Reggiana è stato riconosciuto per la sua sportività. Il Parma Calcio ha ricevuto una menzione per un efficace progetto sulla parità di genere. Infine, un riconoscimento è andato a Dan Europe, rappresentata dal soccorritore Patrik Gronqvist.

La cerimonia si è conclusa con un toccante tributo di Gianni Letta ad Alex Zanardi, simbolo di resilienza e sportività.

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