Chiesa, nostalgia Juve: ‘Vorrei tornare in bianconero’

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Cronache sport calcio
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La seconda stagione di Federico Chiesa al Liverpool si è chiusa con un bilancio modesto: 726 minuti e 3 gol. Un bottino che non ha soddisfatto l’attaccante, partito bene ma poi finito ai margini. ‘L’annata è terminata in maniera diversa da come me la sarei aspettata’, ha commentato, con l’obiettivo di tornare protagonista.

Il desiderio più grande è un ritorno in Italia, con una squadra nel cuore. ‘Mi piacerebbe tornare in bianconero. La Juventus è sempre nel mio cuore’, ha dichiarato, rivelando dettagli sul suo addio. ‘Non me ne sarei mai andato. Non mi è stato offerto il rinnovo, Giuntoli e Thiago Motta mi hanno detto che non servivo’.

Un ritorno alla Juventus sarebbe potuto avvenire già in passato. ‘Il Liverpool mi aveva informato dell’interesse, poi la trattativa con la Juve non è andata a buon fine’, ha spiegato il giocatore, confermando i contatti tra i club.

Nonostante lo scarso impiego, il rapporto con i Reds è rimasto professionale. ‘A gennaio il club mi disse che non potevo andare via, c’era bisogno di me. Ho capito e sono rimasto’, ha detto Chiesa. Il suo futuro dipenderà dal confronto con la società e il nuovo tecnico. ‘Voglio giocare, se non trovo continuità in Premier la devo cercare altrove’.

L’attaccante ha poi chiarito il forfait con la Nazionale di marzo. ‘Sono arrivato a Coverciano con dei problemi fisici e i medici mi hanno rimandato a casa’, ha spiegato, sottolineando il suo legame con la maglia azzurra e il dispiacere per la mancata qualificazione al Mondiale.

Chiesa si è detto aperto a ogni soluzione che gli garantisca un ruolo centrale. ‘Non ho la presunzione di essere titolare, sono pronto a giocarmi il posto ovunque’, ha affermato. Ha poi espresso parole di stima per allenatori come Conte e per il Como di Fabregas, definito ‘una squadra bella da vedere’.

Infine, un pensiero per l’ex compagno Dusan Vlahovic, che ha lasciato la Juventus. ‘La Juve perde un grandissimo 9, non ne vedo tanti come lui’. L’auspicio per sé stesso è uno solo: ‘Voglio tornare protagonista, ma per riuscirci devo fare più di mille minuti a stagione nel mio club’.

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