Il Napoli dovrà affrontare un avvio di stagione complicato sul fronte degli infortuni. Due giocatori chiave, il difensore Alessandro Buongiorno e l’attaccante Lorenzo Lucca, si sono fermati per problemi fisici di diversa entità, costringendo la società a rivedere i propri piani tecnici e di mercato.
La situazione più seria riguarda Alessandro Buongiorno. Il difensore centrale si è sottoposto a un intervento chirurgico per la riparazione della radice del menisco mediale del ginocchio destro. L’operazione, eseguita con successo presso il Jean Mermoz Private Hospital di Lione, comporterà un lungo periodo di riabilitazione. I tempi di recupero stimati si attestano tra i tre e i quattro mesi, costringendo il giocatore a saltare tutta la prima parte della stagione.
Questo stop imprevisto ha un impatto diretto sulle strategie del club. Il direttore sportivo Giovanni Manna ha confermato la necessità di un intervento sul mercato per trovare un sostituto. “Siamo stati colti alla sprovvista, pensavamo di essere coperti nel ruolo con cinque centrali più Olivera”, ha dichiarato il dirigente. “L’assenza di Buongiorno è pesante, attendiamo Beukema che ha una patologia che si trascina dalla scorsa stagione”. Le parole del ds evidenziano un’emergenza difensiva che la società non aveva preventivato, rendendo ora la ricerca di un nuovo centrale una priorità assoluta dopo il tentativo fallito per Gila nelle scorse settimane.
Notizie meno gravi, ma comunque problematiche, arrivano dal reparto offensivo. Lorenzo Lucca ha riportato una distrazione di basso grado del legamento peroneo-astragalico anteriore della caviglia. L’infortunio è avvenuto durante l’amichevole disputata contro l’Arezzo. Sebbene i tempi di recupero non siano paragonabili a quelli del compagno di squadra, questo problema fisico potrebbe avere ripercussioni sul futuro dell’attaccante.
Per Lucca, infatti, si era parlato di una possibile cessione nel corso di questa finestra di mercato. L’infortunio potrebbe ora mettere in stand-by qualsiasi trattativa, in quanto i club interessati attenderanno di valutare le sue condizioni fisiche prima di formulare un’offerta concreta. Il Napoli si trova quindi a gestire una doppia sfida: tamponare l’emergenza in difesa e risolvere l’incognita legata al futuro del suo attaccante.





