La Juventus ha avviato il suo calciomercato estivo, ma sta incontrando diverse difficoltà nel chiudere le trattative per i rinforzi richiesti dal nuovo allenatore Luciano Spalletti. L’amministratore delegato Damien Comolli si sta muovendo su più fronti per costruire una rosa competitiva, ma ogni operazione presenta ostacoli significativi.
La priorità per l’attacco, dopo il mancato rinnovo di Dusan Vlahovic, è diventata Alexander Sorloth. La Juventus ha provato ad accelerare la trattativa per l’attaccante norvegese, ma si è scontrata con il forte interesse di alcuni club della Premier League. Questa situazione favorisce l’Atletico Madrid, club proprietario del cartellino, che non ha fretta di vendere e spera di scatenare un’asta per massimizzare il profitto.
I Colchoneros potrebbero fissare il prezzo oltre i 30 milioni di euro, una cifra che complicherebbe i piani bianconeri. Nonostante il giocatore abbia già dato la sua disponibilità al trasferimento a Torino, questo potrebbe non bastare per sbloccare l’operazione se le richieste economiche dovessero salire ulteriormente. Nel frattempo, la dirigenza valuta anche altre piste, come quella che porta a Randal Kolo Muani del Paris Saint-Germain.
Anche il reparto difensivo necessita di innesti e il nome in cima alla lista è quello di Kim Min-jae. Il ritorno in Italia del centrale sudcoreano, che ha già vinto uno scudetto con Spalletti a Napoli, è però un percorso in salita. Il Bayern Monaco valuta il giocatore 40 milioni di euro, una cifra che spinge la Juventus a considerare unicamente la formula del prestito.
Inoltre, l’arrivo di Kim è strettamente legato a una possibile cessione di Gleison Bremer, un’eventualità che al momento non sembra vicina a concretizzarsi. Sebbene il difensore gradirebbe ritrovare il suo ex allenatore, la trattativa con il club bavarese è ancora lontana da una conclusione. Si continua a lavorare per trovare una soluzione, ma la quadratura del cerchio non è imminente.
Per il ruolo di trequartista, svanito il sogno Bernardo Silva, l’attenzione si è spostata su Brahim Diaz. Lo spagnolo, ex Milan e ora al Real Madrid, rappresenterebbe il profilo di qualità ricercato da Spalletti. La trattativa è però congelata a causa della situazione interna al club spagnolo, impegnato con le elezioni presidenziali che rallentano ogni decisione sul futuro della squadra.
Se il Real Madrid dovesse acquistare altri giocatori nel suo ruolo, Diaz potrebbe prendere in seria considerazione un ritorno in Serie A. In caso contrario, qualora il club decidesse di puntare su di lui, le possibilità per la Juventus si ridurrebbero drasticamente. Per la dirigenza bianconera sarà quindi necessaria molta pazienza per superare gli ostacoli e definire le operazioni di mercato.





