Mondiali 2026: Canada e Bosnia pareggiano all’esordio

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Cronache sport calcio
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È terminato con un pareggio per 1-1 l’incontro inaugurale del Gruppo B dei Mondiali 2026 tra i padroni di casa del Canada e la Bosnia. Allo stadio di Toronto, le due nazionali si sono divise la posta in palio al termine di una partita intensa e combattuta, che ha visto gli ospiti passare in vantaggio nel primo tempo prima di subire il ritorno dei nordamericani nella ripresa. Un punto che muove la classifica di entrambe in un girone che si preannuncia equilibrato e che comprende anche Svizzera e Qatar.

La partita si è aperta con un Canada propositivo, spinto dall’entusiasmo del pubblico di casa. La squadra di John Herdman ha cercato di imporre il proprio ritmo, ma la Bosnia si è dimostrata un avversario solido e ben organizzato, chiudendo gli spazi e provando a ripartire. Nonostante la pressione canadese, è stata la nazionale ospite a sbloccare il risultato al 34° minuto.

Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto con precisione da Sead Kolasinac, il centravanti Jovo Jukic è stato il più lesto in area di rigore. L’attaccante ha anticipato la marcatura della difesa con un colpo di testa potente che non ha lasciato scampo al portiere Maxime Crepeau. La rete ha gelato lo stadio e ha permesso alla Bosnia di andare al riposo gestendo con ordine il vantaggio.

Nella ripresa, il Canada è rientrato in campo con un piglio molto più aggressivo, determinato a recuperare. I padroni di casa hanno aumentato l’intensità, costringendo la Bosnia ad abbassare il proprio baricentro e a difendersi con maggiore affanno. La pressione costante ha dato i suoi frutti al 68° minuto, quando è arrivato il meritato pareggio.

L’azione è nata da un’ottima iniziativa di Promise Davis, tra i migliori dei suoi. Il fantasista ha ricevuto palla sulla trequarti e ha servito con un passaggio filtrante Cyle Larin. L’attaccante, smarcatosi con un movimento perfetto, si è presentato a tu per tu con il portiere Nicola Vasilj e lo ha superato con un diagonale chirurgico, facendo esplodere di gioia il pubblico di casa.

Gli ultimi venti minuti di gara sono stati caratterizzati da un grande equilibrio. Entrambe le squadre hanno provato a cercare la vittoria senza però scoprirsi eccessivamente, mostrando una certa stanchezza. Tra i protagonisti in negativo del match si è distinto Ermedin Demirovic: l’attaccante bosniaco ha faticato a entrare in partita, è apparso spesso impreciso e ha coronato la sua prestazione con un’ammonizione nel finale per un fallo inutile.

Il triplice fischio ha sancito il definitivo 1-1. Un risultato che rispecchia l’andamento del campo e che accontenta entrambe le formazioni, anche se la Bosnia può recriminare per non aver saputo gestire il vantaggio. Per i portieri Crepeau e Vasilj, una prestazione sufficiente ma macchiata dal gol subito. Il cammino nel Gruppo B è appena iniziato e ogni punto sarà fondamentale.

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