L’avventura di Arthur Melo con la Juventus è arrivata al capolinea. Il club e il centrocampista brasiliano sono infatti a un passo dalla risoluzione consensuale del contratto, una soluzione che porrà fine a un rapporto professionale mai veramente decollato.
La dirigenza, dopo aver definito alcune operazioni in entrata, ha ora spostato il focus sulla cessione dei giocatori considerati in esubero. L’obiettivo è sfoltire una rosa ampia e liberare risorse per eventuali nuovi innesti, con diversi profili monitorati per difesa, centrocampo e attacco.
In cima alla lista delle partenze figura da tempo il nome di Arthur. Rientrato dal prestito al Gremio, il club che lo aveva lanciato, il giocatore classe ’96 non rientra nei piani tecnici della società. Nelle scorse ore, i contatti tra le parti si sono intensificati, portando a un’accelerazione decisiva verso la separazione.
La risoluzione consensuale è apparsa come l’unica via percorribile, considerando che il regolamento non avrebbe consentito un ulteriore prestito con il contratto ormai prossimo alla scadenza. Si chiude così in modo definitivo un capitolo iniziato nell’estate del 2020 con grandi aspettative.
Il centrocampista arrivò dal Barcellona in uno scambio che coinvolse Miralem Pjanic, con una valutazione di bilancio fissata a 72 milioni di euro. Un investimento imponente che, tuttavia, non ha mai prodotto i risultati sperati sul campo, a causa di difficoltà di adattamento e di diversi problemi fisici.
Questi fattori hanno limitato il suo impiego e il suo rendimento, spingendo la Juventus a cercare soluzioni alternative attraverso una serie di cessioni a titolo temporaneo. Prima della recente esperienza in Brasile con il Gremio, Arthur aveva vestito le maglie di Liverpool, Fiorentina e Girona, senza però riuscire a ritrovare la continuità e la forma dei tempi migliori.
Il suo bilancio complessivo con la maglia bianconera si ferma a 63 presenze ufficiali, impreziosite da un solo gol. Nel suo palmarès personale figurano una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana, conquistate entrambe nella stagione 2020/2021 sotto la guida tecnica di Andrea Pirlo. La fine del rapporto contrattuale permetterà a entrambe le parti di voltare pagina e guardare a nuove opportunità per il futuro.





