Yuto Nagatomo è entrato nella storia del calcio giapponese. L’ex difensore di Inter e Cesena ha ricevuto la convocazione per la Coppa del Mondo del 2022 in Qatar, raggiungendo così la sua quinta partecipazione al torneo. La notizia ha suscitato una profonda emozione nel giocatore, che non ha trattenuto le lacrime.
Questo traguardo lo ha reso il primo calciatore nipponico a disputare cinque edizioni del Mondiale, un percorso iniziato in Sudafrica nel 2010 e proseguito senza interruzioni fino all’edizione qatariota. Il suo record lo colloca in un club esclusivo di veterani, a una sola edizione di distanza da figure come Cristiano Ronaldo e Lionel Messi. Con 15 presenze accumulate nelle fasi finali, Nagatomo punterà a incrementare il suo bottino personale.
La carriera di Nagatomo è stata caratterizzata da una notevole longevità e da un’importante esperienza internazionale. Terzino sinistro dotato di grande velocità e buona tecnica, ha lasciato un segno significativo nel calcio italiano. Durante la sua militanza nell’Inter, ha disputato 210 partite ufficiali, mettendo a segno 11 gol e diventando un elemento di riferimento sulla fascia.
La sua avventura europea lo ha visto indossare anche le maglie di Galatasaray e Olympique Marsiglia, prima di decidere di fare ritorno in patria. Nel 2021, Nagatomo ha firmato un contratto con il Tokyo FC, il club dove continua a giocare avvicinandosi alla soglia dei 40 anni. La sua convocazione in nazionale, guidata dal commissario tecnico Hajime Moriyasu, ha premiato la sua straordinaria costanza e il suo ruolo di leader.
Nonostante non sia previsto come titolare fisso nello scacchiere della nazionale, il suo contributo sarà fondamentale in termini di esperienza e carisma all’interno dello spogliatoio. La sua figura rappresenta un esempio di dedizione per le nuove generazioni di calciatori giapponesi, un simbolo di come la determinazione possa portare a superare i limiti del tempo. La sua storia è una testimonianza di professionalità e attaccamento alla maglia.





