Diana Bianchedi nuova capodelegazione della Nazionale

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Cronache sport calcio
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Diana Bianchedi è la nuova capodelegazione della Nazionale di calcio. L’ex olimpionica è stata scelta dal presidente della FIGC, Giovanni Malagò, per avviare quella che lui stesso ha definito una “rivoluzione culturale” nel mondo del pallone italiano. Bianchedi ha accettato la sfida con l’obiettivo di riportare al centro i valori della maglia azzurra.

La nomina, annunciata mentre l’ex schermitrice si trovava in viaggio, ha generato un dibattito riguardo a una possibile incompatibilità con il suo ruolo di vicepresidente vicaria del Coni. Bianchedi ha chiarito la sua posizione, spiegando di aver già parlato con il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio. Ha annunciato un incontro imminente per esaminare ogni aspetto dell’incarico e trovare una soluzione condivisa. “Vogliamo far sì che la proposta sia un mezzo per unire lo sport, non una strumentalizzazione per dividere”, ha dichiarato, sottolineando il rapporto di fiducia e trasparenza con i vertici del Comitato Olimpico.

La sua missione sarà quella di avvicinare il mondo del calcio a quello delle altre discipline sportive, spesso percepiti come distanti. “Quando è uscita la notizia ho ricevuto una quantità di messaggi da parte di atleti di altre discipline, tutti entusiasti”, ha raccontato Bianchedi. Il suo ruolo istituzionale sarà proprio quello di “unire il mondo del Coni e il mondo del calcio, perché la maglia azzurra è azzurra per tutti”.

L’ex campionessa olimpica ha raccolto un’eredità importante, succedendo a figure iconiche come Gigi Riva e Gianluca Vialli. Pur riconoscendo le differenze, ha individuato nella “passione intima, profonda e vera per la Nazionale” il valore che li accomunava e che intende portare avanti. Di fronte allo scetticismo iniziale, ha risposto con pragmatismo: non è lì per insegnare calcio, ma per mettere gli atleti al centro e rappresentare il significato profondo di indossare la maglia della Nazionale.

Ha inoltre respinto con fermezza l’idea di essere stata scelta in quanto donna, definendolo “un concetto che mi fa accapponare la pelle”. Ha attribuito la scelta al rapporto di lavoro consolidato con Malagò e alle sfide affrontate insieme, come l’organizzazione di Milano Cortina 2026. Bianchedi ha poi rivelato il suo legame personale con il calcio, una passione nata da bambina con il tifo per il Milan e un tema scolastico dedicato a Franco Baresi.

Ora si dichiara “prontissima” ad affrontare l’incarico con entusiasmo e attenzione, consapevole della grande responsabilità dopo un periodo difficile per la Nazionale. L’obiettivo finale è chiaro: lavorare di squadra per permettere ai giovani calciatori di oggi di partecipare al prossimo Mondiale.

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