Lewis Hamilton ha conquistato a Barcellona la sua prima, storica vittoria al volante della Ferrari. Un successo, il numero 106 in carriera per il pilota inglese, che ha interrotto la striscia di gare senza vittorie per la scuderia di Maranello, che durava dal Gran Premio del Messico 2024.
Al termine della gara, Hamilton ha espresso tutta la sua gioia. “Devo cominciare dicendo un enorme grazie al mio team, alla Ferrari, a tutti coloro che lavorano in fabbrica”, ha dichiarato il sette volte campione del mondo, ringraziando il team principal Fred Vasseur per averlo voluto in squadra.
“L’anno scorso è stata un’annata impossibile, ma non abbiamo mai mollato la speranza”, ha aggiunto. “Il team ha cercato sempre di tenermi su di morale, abbiamo portato miglioramenti e ho i tifosi migliori del mondo. Abbiamo raggiunto quello che insieme sognavamo”.
Interrogato sul valore di questa vittoria, Hamilton l’ha definita “speciale e unica”, esprimendo la speranza che sia la prima di una lunga serie. “La macchina è stata fantastica”, ha concluso.
Ai microfoni di Sky Sport, il pilota ha poi approfondito le sue emozioni. “La Ferrari è il più grande team del mondo e merita questi risultati. Ho visto gli anni difficili che hanno vissuto e sono contento di aver capito come contribuire a tornare ai vertici”.
Nonostante l’entusiasmo, Hamilton ha invitato alla calma riguardo alle ambizioni mondiali. “È presto per parlarne, la strada è lunga. Dobbiamo tornare coi piedi per terra e non perdere di vista la realtà. Bisogna tenere la concentrazione e continuare un passo alla volta”.
Anche il presidente della Ferrari, John Elkann, ha celebrato il risultato. “Bravo Lewis per la tua prima, grande vittoria con Ferrari: un momento emozionante e un risultato molto importante, che appartiene a tutta la squadra e ai nostri tifosi”, ha affermato, ringraziando tutti per la determinazione e il lavoro collettivo.
Il team principal Fred Vasseur ha parlato di “giornata molto bella per Lewis e per tutto il team”. Ha sottolineato l’importanza di continuare a spingere, ricordando i progressi recenti. “Due settimane fa non eravamo da nessuna parte e oggi non siamo campioni del mondo. Dobbiamo mantenere lo stesso approccio”.
Vasseur ha anche commentato il secondo ritiro consecutivo di Charles Leclerc, specificando che si è trattato di un problema di affidabilità non imputabile al pilota. “La cosa positiva è che aveva un ottimo passo e fiducia nella macchina. Deve ripartire da questo”.
Soddisfazione è giunta anche dal presidente dell’ACI, Geronimo La Russa, che ha definito “emozionante e importante” rivedere una Ferrari sul gradino più alto del podio.













