Il Milan ha scelto Amorim per il dopo Pioli

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Cronache sport calcio
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Il Milan ha individuato in Rúben Amorim il successore di Stefano Pioli. Il tecnico portoghese, attualmente alla guida dello Sporting Lisbona, è diventato l’obiettivo primario della dirigenza rossonera per aprire un nuovo ciclo tecnico a partire dalla prossima stagione. La trattativa è entrata in una fase avanzata e il club lavora per definire gli ultimi dettagli dell’accordo.

Nato a Lisbona nel 1985, Amorim ha costruito la sua reputazione in tempi record. In Portogallo è stato presto soprannominato “The New Special One”, un paragone impegnativo con José Mourinho che sottolinea però l’impatto avuto sul calcio lusitano. La sua carriera da allenatore è decollata al Braga, prima della chiamata dello Sporting CP nel 2020, che per lui ha pagato una clausola da 10 milioni di euro.

Con i Leões ha compiuto un’impresa storica, riportando il titolo nazionale a Lisbona dopo 19 anni di attesa nella stagione 2020-2021 e interrompendo il duopolio di Porto e Benfica. Il suo calcio si basa su un sistema di gioco dinamico, solitamente un 3-4-3, caratterizzato da un pressing intenso, una costruzione dal basso e una rapida verticalizzazione. Ha dimostrato inoltre una grande abilità nel valorizzare giovani talenti, trasformandoli in giocatori di livello internazionale.

L’uomo dietro l’allenatore è descritto come una figura riservata, metodica e interamente dedita al lavoro. A differenza di molti suoi colleghi, Amorim non possiede profili social, preferendo mantenere la sua vita privata lontana dai riflettori e dedicare il tempo libero alla famiglia. Questa sua ricerca di concentrazione e disciplina si riflette anche nelle sue passioni personali.

Prima di dedicarsi al calcio come centrocampista, con una carriera che lo ha visto anche al Benfica, da giovane ha praticato l’hockey su pista nel ruolo di portiere. Oggi, per scaricare la tensione, si dedica alla kickboxing, che pratica in una palestra allestita in casa. Dettagli che dipingono il ritratto di un professionista focalizzato e determinato, con una mentalità forte.

Il Milan vede in lui il profilo ideale per infondere una nuova identità tattica e una mentalità vincente alla squadra. L’ostacolo principale da superare resta la clausola rescissoria che lo lega allo Sporting, ma le parti sono al lavoro per trovare una soluzione che possa portare il tecnico portoghese a Milanello. L’era del dopo-Pioli sta per iniziare sotto il segno di un allenatore giovane ma già affermato.

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