Christian Comotto, centrocampista classe 2008, ha convinto durante le prime settimane di allenamento e si è guadagnato la possibilità di rimanere nella rosa del Milan per la prossima stagione, almeno fino alla finestra di mercato di gennaio. La domanda principale ora riguarda il suo effettivo minutaggio.
Il suo ruolo tattico è un punto chiave. A 18 anni, Comotto è un centrocampista tecnico che, nel probabile 3-4-2-1 del nuovo allenatore, potrebbe agire in una delle due posizioni centrali. Questi ruoli richiedono un grande lavoro in entrambe le fasi, con e senza palla, e il giovane giocatore ha dimostrato di possedere le qualità per farlo.
La sua permanenza lo pone di fronte a una scelta: accettare un ruolo da alternativa in un club di alto livello, imparando da grandi campioni, oppure cercare più minuti in prestito altrove. L’opzione di restare a Milano appare al momento la più probabile.
Tuttavia, il suo spazio in campo dipenderà in modo significativo dalle future operazioni di mercato del club in uscita. Con Luka Modric e Adrien Rabiot designati come titolari teorici e la conferma di Ardon Jashari, il reparto di centrocampo presenta già una solida base. Una possibile configurazione vedrebbe l’organico completato con l’arrivo di un altro giocatore e la promozione di Comotto, entrambi utili anche per le liste UEFA.
Questo scenario, però, implicherebbe la cessione di elementi importanti come Youssouf Fofana e Yunus Musah. Ruben Loftus-Cheek, invece, è stato provato in una posizione più avanzata, dietro la punta. La permanenza di almeno uno tra Fofana e Musah aumenterebbe la concorrenza per Comotto, limitando le sue opportunità di giocare con continuità.
Oltre agli aspetti tattici, la stagione offrirà a Comotto un’opportunità unica dal punto di vista personale. Luka Modric è da sempre uno dei suoi idoli, come ha dichiarato lui stesso: “Per me è un punto di riferimento da sempre, seguivo tantissimo il Real Madrid, per lui e ovviamente anche per Ronaldo”. Poterlo osservare da vicino nella sua ultima stagione da professionista rappresenta la realizzazione di un sogno.
Esiste una fotografia scattata nel 2017 a Valdebebas, grazie all’intercessione di Mateo Kovacic, che ritrae un giovanissimo Comotto insieme a Modric. I due hanno adesso una stagione intera per ricreare quello scatto, questa volta con la maglia rossonera.





