Pioggia di spari contro chi aiuta. Colpi di pistola contro la sede del progetto ‘Resta’ a S. Giovanni a Teduccio

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Spari contro la sede del progetto RESTA
Spari contro la sede del progetto RESTA

NAPOLI – Intimidazione ieri notte nell’area orientale della città, dove la sede del progetto ‘RESTA’ (Rigenerazione Economica Sociale Territoriale Attiva) in via Ferrante Imparato è stata bersagliata da un violento assalto a colpi di pistola. Sono sedici i colpi esplosi contro la struttura che ospita un fondamentale presidio di inclusione sociale ed educazione territoriale.

A fare la scioccante scoperta sono stati i volontari ieri mattina, al momento dell’apertura dei locali, trovandosi davanti alle vetrate danneggiate. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per avviare i rilievi del caso e fare piena luce sulla dinamica della sparatoria. L’episodio è stato subito denunciato e segnalato sia a Mariano Anniciello, presidente di Arci Mediterraneo, sia al sindaco Gaetano Manfredi.

Il progetto “RESTA”, promosso dall’amministrazione comunale e gestito dall’ARCI attraverso i finanziamenti del programma europeo PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027, è nato proprio per contrastare la povertà educativa e favorire la rigenerazione urbana partecipata della periferia. All’interno dei locali colpiti operano quotidianamente professionisti, psicologi e volontari che offrono servizi gratuiti di supporto sociale e orientamento, rappresentando un punto di riferimento insostituibile per l’intera comunità del quartiere.

Ieri mattina in via Imparato si sono precipitati gli specialisti della polizia scientifica della questura, per effettuare i rilievi. Gli investigatori sono alla cerca di tracce dei responsabili e visionano i filmati registrati dalle telecamere di sorveglianza. Sedici colpi di pistola contro la sede. Le indagini sono affidate alla squadra mobile. La struttura colpita è un fondamentale presidio di inclusione che offre supporto psicologico, sportelli legali e laboratori per sottrarre i giovani alla malavita organizzata.

Il consigliere regionale Ciro Buonajuto ha condannato il vile atto intimidatorio, definendolo di una gravità inaudita e un attacco diretto alla comunità sana di Napoli Est. Solidarietà incondizionata è giunta anche dal Partito Democratico, attraverso le parole del segretario metropolitano Francesco Dinacci e del capogruppo comunale Gennaro Acampora, che hanno appreso la notizia durante la cerimonia per la cittadinanza a Franco Grillini. Le istituzioni hanno ribadito che non arretreranno di un passo, confermando l’impegno per il rilancio dei territori e il contrasto alle povertà.

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