Gallo prepara il Vicenza per la B: giovani e disciplina

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Cronache sport calcio
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Fabio Gallo ha iniziato a programmare il ritorno del Vicenza in Serie B, dopo una promozione conquistata con largo anticipo. L’allenatore, che ha recentemente prolungato il suo contratto di un anno, ha approfittato del tempo a disposizione per definire la strategia con il direttore sportivo Giorgio Zamuner, gettando le basi per la prossima stagione.

Il primo pensiero del tecnico è rivolto alla nuova mentalità richiesta dalla categoria superiore. “Dovremo abituarci a non vincere sempre”, ha spiegato Gallo, sottolineando come la squadra, abituata a dominare in Serie C, affronterà un campionato dove l’equilibrio è la norma e le sconfitte saranno più frequenti. La squadra dovrà dimostrare maturità per adattarsi a questo scenario competitivo.

La rosa non sarà stravolta. L’intenzione è quella di ripartire dall’ossatura che ha ottenuto la promozione, un gruppo solido con importanti valori tecnici e morali. Un punto fermo della politica societaria sarà ancora la valorizzazione dei giovani provenienti dal vivaio. “Hanno giocato per merito”, ha affermato Gallo, orgoglioso di aver schierato una squadra con 14 giocatori veneti e 6 cresciuti nel club.

Per l’allenatore si tratta di un ritorno in Serie B a otto anni dall’ultima esperienza con lo Spezia. Gallo ha notato una profonda evoluzione del campionato, descrivendolo come una maratona ancora più intensa, con squadre molto fisiche e capaci di transizioni rapidissime. “Il livello si è alzato, ho visto squadre con grandi motori e grande corsa”, ha commentato.

Il Vicenza dovrà quindi adattare il proprio stile di gioco. Se in Serie C la superiorità tecnica ha permesso un maggiore palleggio, in B sarà fondamentale trovare un equilibrio tra una solida fase difensiva e un calcio propositivo. La moderna struttura del club, con un centro sportivo all’avanguardia, rappresenterà un vantaggio per costruire un forte senso di appartenenza.

La stagione sarà inoltre caratterizzata da sfide sentite come i derby e da trasferte in stadi prestigiosi. Secondo Gallo, la pressione sarà maggiore, ma l’ambiente rappresenterà uno stimolo per la squadra. “In certi stadi le motivazioni arrivano da sole”, ha detto, consapevole che sarà un importante banco di prova per la crescita del gruppo.

Infine, Gallo ha ribadito una delle sue regole più note: il divieto di usare i telefoni cellulari all’interno dello spogliatoio. Una norma introdotta ai tempi dell’Entella per migliorare la coesione del gruppo e riproposta con successo a Vicenza. Questa regola, che secondo il tecnico è stata un’arma in più, ha attirato l’attenzione di altri allenatori, tra cui Filippo Inzaghi, che lo ha contattato per capire come gestirla.

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