Sinner torna in campo, esibizione prima di Wimbledon

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Sport tennis
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Jannik Sinner è tornato a giocare dopo quasi un mese di assenza, in seguito al ritiro per problemi fisici al Roland Garros. Il rientro è avvenuto in un match di esibizione contro Cameron Norrie all’Hurlingham Club, nell’ambito dell’Armani Classic, un evento non agonistico che precede l’inizio di Wimbledon.

Questa preparazione è fondamentale in vista dell’impegno più prestigioso: l’apertura del programma sul Campo Centrale come campione in carica. Per la prima volta nella storia del torneo, questo onore spetterà a un tennista italiano. “Per me, aprire le danze sul Campo Centrale sarà un momento emozionante”, ha commentato Sinner. “L’atmosfera è unica, diversa da qualsiasi altra cosa si possa provare sui campi da tennis. Non avrei mai immaginato di calcare quel prato per la primissima partita del torneo”.

Il ritorno in campo chiude un periodo complesso, iniziato con il crollo fisico avvenuto durante la partita contro Juanma Cerundolo al Roland Garros, che lo ha costretto al ritiro mentre era in vantaggio. I successivi giorni sono stati dedicati ad approfonditi esami medici che hanno escluso problemi di natura grave. La diagnosi ha attribuito l’episodio a un accumulo di fatica, conseguenza della lunga serie di successi ottenuta nei mesi precedenti tra Indian Wells e Roma.

Superato il timore per le sue condizioni, lo staff di Sinner ha confermato la strategia, decisa già in precedenza, di non partecipare a tornei ufficiali di preparazione sull’erba. Questa scelta, già adottata in passato da campioni come Borg e Djokovic, ha permesso all’atleta di concentrarsi su una settimana di recupero, seguita da allenamenti mirati prima a Montecarlo e poi direttamente a Londra, dove è arrivato con anticipo.

L’esibizione contro Norrie, semifinalista a Wimbledon nel 2022, ha quindi rappresentato un test cruciale per riprendere confidenza con la superficie e il ritmo partita. L’Hurlingham Club organizza da 32 anni questa kermesse, che permette ai giocatori di scegliere gli avversari e disputare incontri al meglio dei tre set, con un super tie-break a 10 punti nel parziale decisivo. Al torneo hanno preso parte anche altri tennisti di alto livello come Ruud, Shelton e Paul, offrendo un contesto di allenamento competitivo ma informale, ideale per affinare la condizione in vista dell’imminente Grande Slam.

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