Si è aperta una settimana cruciale per il futuro di Nico Paz, il cui percorso con la maglia del Como è arrivato a un bivio. I dirigenti lariani si recheranno a Madrid per un incontro con gli omologhi del Real Madrid, con l’obiettivo di definire il destino del giovane talento argentino.
La permanenza di Paz in riva al lago è in forte bilico. Nonostante il giocatore abbia espresso il desiderio di continuare la sua avventura in Serie A, il club spagnolo detiene il pieno controllo della situazione contrattuale.
Il Como sperava di poter trattenere il giocatore per un’altra stagione, puntando a far slittare il diritto di riacquisto del Real Madrid all’estate del 2027. Questa opzione, che avrebbe previsto un esborso di 11 milioni di euro da parte dei madrileni, sembra però ormai superata dagli eventi.
La strategia della dirigenza spagnola ha subito un’accelerazione improvvisa. L’intenzione è ora quella di esercitare la clausola di riacquisto immediato, valida fino al 30 giugno, versando 10 milioni di euro nelle casse del Como.
L’obiettivo del Real Madrid non è reintegrare Paz in rosa, ma monetizzare il suo talento. Una volta riacquistato, il club spagnolo intende cederlo a titolo definitivo al miglior offerente, partendo da una valutazione minima di 60 milioni di euro.
Tra i potenziali acquirenti potrebbe figurare lo stesso Como, che si troverebbe però a dover affrontare un investimento economico notevolmente superiore. L’esito del faccia a faccia tra le due dirigenze sarà quindi determinante per capire se esisteranno margini per una soluzione differente che accontenti tutte le parti.
L’allenatore Cesc Fàbregas spera di poter contare ancora su un giocatore che considera fondamentale per il progetto tecnico, soprattutto in vista della partecipazione alla Champions League. Nico Paz, dal canto suo, non ha mai nascosto di trovarsi bene a Como, dove è cresciuto in modo esponenziale nelle ultime due stagioni.
Tuttavia, il potere decisionale è saldamente nelle mani del Real Madrid, che fin dalla cessione di due anni fa aveva strutturato l’accordo a proprio favore. Oltre alla clausola di riacquisto, il club detiene il 50% su una futura rivendita e la possibilità di pareggiare qualsiasi offerta proveniente da altre società.





