Il Como, dopo aver definito l’acquisto di Nico Paz, prosegue il suo piano di rafforzamento per la prima, storica partecipazione alla Champions League. La priorità del club è il centro della difesa, dove l’allenatore Cesc Fabregas ha richiesto un innesto di esperienza.
L’obiettivo principale è stato identificato in Trevoh Chalobah, difensore del Chelsea. Il Como ha presentato una proposta ufficiale da 25 milioni di euro più 2 di bonus. La richiesta dei Blues è stata però superiore: 30 milioni di parte fissa più 5 di bonus, forti dell’interesse di altre squadre per il giocatore.
Fabregas ha fissato l’inizio del ritiro per la metà di luglio e punta ad avere un organico quasi completo per quella data. L’integrazione di un difensore esperto è considerata cruciale per il suo complesso sistema tattico e per affrontare il doppio impegno tra campionato e coppa.
Chalobah è ritenuto il profilo ideale. Vanta una solida esperienza con 117 presenze in Premier League e 17 in Champions League. Alto 1,92 metri, unisce doti fisiche a una notevole tecnica di base, essendo un ex centrocampista. Questa caratteristica lo rende perfetto per la costruzione dal basso, un dogma per Fabregas, con percentuali di passaggi riusciti vicine al 90%.
Un altro fattore chiave è la sua duttilità, potendo agire sia come centrale a quattro sia come braccetto destro in una difesa a tre. Fabregas ha infatti manifestato l’intenzione di sperimentare moduli alternativi al suo 4-2-3-1, soprattutto nelle sfide europee.
L’impegno economico per Nico Paz, 60 milioni di euro dilazionati, potrebbe però spingere la dirigenza a valutare profili meno onerosi. Per questo motivo è tornato d’attualità il nome di Davinson Sanchez, difensore colombiano del Galatasaray, già seguito in passato.
Il club turco valuta il suo cartellino circa 18 milioni di euro. Sanchez presenta caratteristiche diverse: è un marcatore più tradizionale, forte fisicamente e abile nel gioco aereo. Sebbene meno tecnico in impostazione, compensa con una vasta esperienza internazionale, avendo accumulato 68 presenze nelle coppe europee, e una leadership consolidata.
Al momento, il tecnico spagnolo può contare sulle certezze Ramon e Kempf, dato il rientro di Diego Carlos al Fenerbahce per fine prestito e il lungo infortunio di Goldaniga. Il giovane Andres Cuenca, classe 2007 di scuola Barcellona, resta un prospetto di talento ma ancora un’incognita per l’immediato.





