L’Inter ha iniziato a programmare il futuro di Pio Esposito. Nonostante un contratto in scadenza nel 2030, le parti sono pronte a discutere un nuovo accordo che preveda un adeguamento dell’ingaggio, a testimonianza della centralità dell’attaccante nel progetto nerazzurro.
Circa un anno fa, Esposito ha fatto il suo esordio con la prima squadra durante una tournée internazionale, lasciando subito il segno. Sotto la guida dell’allenatore, che lo conosceva dalle giovanili, ha mostrato le sue qualità, trovando anche la sua prima rete. La sua crescita è stata gestita con grande attenzione per proteggerlo dalle pressioni e da paragoni affrettati.
In dodici mesi, l’attaccante si è affermato come un punto fermo della rosa. Il suo ruolo è diventato così rilevante da essere considerato incedibile, al pari del capitano Lautaro Martinez. Questo status se l’è guadagnato con prestazioni di alto livello e un forte attaccamento alla maglia, diventando un simbolo per i tifosi.
La punta nata a Castellammare di Stabia ha siglato il suo attuale contratto a lungo termine nell’aprile 2024, ma ora il club intende blindarlo ulteriormente. L’Inter non immagina un futuro senza Esposito e il giocatore non si vede con un’altra squadra, creando i presupposti ideali per una storia duratura.
Le parti discuteranno presto il rinnovo per trovare un nuovo accordo e una nuova scadenza, un manifesto della volontà di non far muovere da Milano un elemento fondamentale. Si proverà ad avviare un dialogo prima dell’inizio della stagione, ma la tempistica dipenderà anche da altre priorità di mercato.
Vista la lunga scadenza attuale, non c’è urgenza e ci saranno margini per aggiornarsi anche a campionato in corso. L’estate sarà comunque un momento chiave per il neo ventunenne. A metà luglio l’Inter partirà per il ritiro in Germania ed Esposito sarà tra i protagonisti, pronto a iniziare la preparazione per una stagione che punta a essere quella della sua consacrazione definitiva.
Ha chiuso la scorsa annata con 48 presenze, 10 gol e 6 assist in tutte le competizioni. Con gli altri attaccanti ancora in vacanza dopo gli impegni con le nazionali, sarà l’unico del reparto offensivo a iniziare il ritiro, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente le sue statistiche, spinto dalla fiducia di tutto l’ambiente Inter.





