La capitale del mercato rossonero si è spostata per un giorno a Lisbona, dove si è tenuto un vertice operativo durato circa quattro ore. Al tavolo si sono seduti il proprietario Gerry Cardinale, il nuovo allenatore Rubem Amorim, il direttore del player trading Hendrik Almstadt e il direttore della Football Intelligence Bobby Gardiner. Un incontro strategico per delineare il futuro del Milan e le prossime mosse di mercato.
L’obiettivo principale del meeting è stato proseguire il confronto e la valutazione sulla rosa a disposizione, definendo la linea per la stagione che verrà. Cardinale e Amorim hanno concordato sulla necessità di effettuare pochi cambiamenti ma mirati, senza stravolgere l’organico attuale. La squadra, secondo la dirigenza, può già contare su una base solida che il club è fortemente intenzionato a confermare in blocco.
I riferimenti del nuovo corso saranno infatti giocatori come Maignan, Pavlovic, Rabiot, Pulisic e il neo-acquisto Gonçalo Ramos. A questo nucleo di calciatori affermati verranno aggregati i giovani più promettenti del vivaio, con l’intenzione di arricchire ulteriormente la rosa con due o tre acquisti di spessore. L’allenatore Amorim ha espresso la volontà di verificare le risorse a disposizione prima di richiedere ulteriori rinforzi.
La strategia prevede prioritariamente l’innesto di un nuovo difensore centrale e di un centrocampista, anche in vista delle probabili cessioni di Fofana e Loftus-Cheek, che libererebbero spazio in rosa. Non è escluso l’arrivo di un jolly offensivo da impiegare alle spalle del centravanti titolare.
Il club sta agendo con la massima riservatezza, come già dimostrato nell’operazione che ha portato a Ramos, ma le prime indiscrezioni sui possibili obiettivi iniziano a emergere. Per la difesa, uno dei nomi valutati è quello di Antonio Silva, centrale portoghese del Benfica. Classe 2001, il suo cartellino potrebbe valere circa 20 milioni di euro e, nonostante la giovane età, vanta già una notevole esperienza con 181 presenze e 10 gol segnati con il suo club.
A centrocampo, è noto il forte gradimento di Amorim per Morten Hjulmand, mediano danese dello Sporting Lisbona ed ex conoscenza del campionato italiano con la maglia del Lecce. Sul ventisettenne c’è però da registrare la forte concorrenza dell’Atletico Madrid. Un altro candidato, suggerito dall’agente Jorge Mendes, è Marc Casadò, centrocampista classe 2001 in uscita dal Barcellona.
La presenza di Cardinale al vertice ha confermato il suo coinvolgimento diretto nelle dinamiche societarie. La scelta di Lisbona come sede della riunione ha inoltre certificato la centralità del tecnico Amorim nel progetto tecnico. Ogni decisione finale sarà comunque frutto di un confronto collegiale. Il nuovo allenatore arriverà in Italia il 6 luglio, mentre la squadra inizierà gli allenamenti a Milanello una settimana dopo.





