Il Giappone cerca la storia contro il Brasile ai Mondiali

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Cronache sport calcio
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Il Giappone si prepara ad affrontare una delle partite più importanti della sua storia calcistica. La sfida contro il Brasile nella fase a eliminazione diretta dei Mondiali rappresenta per la nazionale del Sol Levante l’opportunità di abbattere un tabù storico: superare per la prima volta il traguardo degli ottavi di finale, limite mai valicato nelle precedenti partecipazioni.

Il commissario tecnico Hajime Moriyasu ha caricato la squadra, consapevole della posta in palio ma anche della forza del suo gruppo. I Samurai Blu arriveranno alla partita forti di una striscia di imbattibilità che dura dall’inizio dell’anno, un percorso che include quattro vittorie e due pareggi tra partite ufficiali e amichevoli. Un ruolino di marcia che ha infuso fiducia e consapevolezza nei propri mezzi.

Le speranze di qualificazione poggiano in gran parte sulle spalle di Ayase Ueda. L’attaccante del Feyenoord è stato il protagonista assoluto della stagione nel campionato olandese, dove ha messo a segno 25 reti, e ha confermato il suo stato di grazia anche in questo Mondiale, realizzando una doppietta decisiva contro la Tunisia nella fase a gironi. La sua capacità di finalizzazione sarà fondamentale per scardinare la difesa brasiliana.

Per quanto riguarda la formazione, Moriyasu sembra orientato a confermare il collaudato modulo 3-4-2-1. L’unico grande dubbio riguarda la difesa, dove il centrale titolare Ko Itakura non è al meglio. In caso di forfait, è già pronto a prenderne il posto Shogo Taniguchi, che offrirà garanzie di solidità al reparto.

A centrocampo, la regia sarà affidata a Daichi Kamada. L’ex giocatore della Lazio è considerato una pedina insostituibile per la sua visione di gioco e la sua capacità di legare i reparti. Al suo fianco ci saranno giocatori di esperienza internazionale come l’ex difensore del Bologna Takehiro Tomiyasu, mentre sulle fasce agiranno Keito Nakamura e Ritsu Doan, pronti a garantire spinta e copertura.

La sfida contro la Seleçao allenata da Carlo Ancelotti evoca anche un precedente incoraggiante. In una recente amichevole disputata a Tokyo, il Giappone si è imposto per 3-2. Sebbene si trattasse di un test non ufficiale e la difesa brasiliana fosse diversa da quella attuale, quella vittoria ha dimostrato che battere i verdeoro non è un’impresa impossibile.

Il percorso recente del Giappone nei grandi tornei testimonia inoltre una crescita costante. Nelle ultime edizioni della Coppa del Mondo, la nazionale nipponica ha ottenuto vittorie di prestigio contro giganti del calcio come Germania e Spagna, oltre a un pareggio per 2-2 contro l’Olanda. Questi risultati hanno confermato la capacità del Giappone di competere ai massimi livelli e di poter mettere in difficoltà qualsiasi avversario. La partita contro il Brasile sarà il banco di prova definitivo per una generazione di talenti che sogna di entrare per sempre nella storia.

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