La pista che portava ad António Silva ha subito una brusca frenata. Il Milan ha incontrato la ferma resistenza del Benfica, che non ha mostrato intenzione di negoziare una cessione a condizioni favorevoli per il club rossonero. La dirigenza portoghese, a partire dal presidente Rui Costa, ha eretto un muro sulle proprie richieste economiche.
Questa situazione ha spinto il Milan a esplorare alternative. La priorità del club è quella di completare i reparti chiave della rosa il prima possibile, per fornire al nuovo allenatore Rúben Amorim una squadra definita sin dall’inizio del ritiro estivo. L’urgenza di ingaggiare un difensore centrale di alto livello ha quindi ridotto i margini per una trattativa prolungata con il club di Lisbona.
Il focus del mercato rossonero si è quindi spostato, pur rimanendo in Portogallo. Il nuovo nome in cima alla lista dei desideri è quello di Gonçalo Inácio, difensore centrale dello Sporting Lisbona. Si tratta di un profilo molto apprezzato da Amorim, che lo ha già allenato.
A differenza di Silva, il costo del cartellino di Inácio si preannuncia elevato, con una valutazione che si aggira intorno ai 40 milioni di euro. Il suo contratto a lungo termine con lo Sporting, valido fino al 2030, rafforza la posizione del club biancoverde in un’eventuale negoziazione. Tuttavia, la strategia del Milan sul mercato è cambiata, come ha già dimostrato l’investimento fatto per l’attaccante.
La nuova politica societaria prevede la possibilità di concentrare un budget importante su un singolo obiettivo di alto profilo, piuttosto che disperdere le risorse su più giocatori di livello inferiore. Questa filosofia rappresenta una novità significativa per le recenti campagne acquisti del club e apre le porte a operazioni economicamente impegnative.
Inácio corrisponde perfettamente all’identikit del difensore moderno ricercato dal Milan. È un giocatore versatile, capace di agire sia in una linea a tre che a quattro, ed è dotato di ottime qualità tecniche in fase di impostazione. La sua abilità nel costruire il gioco dal basso è una delle caratteristiche che lo rendono un obiettivo primario.
Il legame tra Inácio e Rúben Amorim potrebbe rivelarsi un fattore decisivo. I due hanno lavorato insieme per quattro stagioni allo Sporting, conquistando quattro trofei, inclusi due campionati. A facilitare ulteriormente i contatti potrebbe contribuire il fatto che il giocatore è assistito dalla stessa agenzia del tecnico.
Nel frattempo, la dirigenza rossonera valuta anche altri profili. Alla società è stato proposto Tiago Gabriel, giovane difensore centrale del Lecce. Il club terrà in considerazione questa opzione, data la possibile necessità di inserire in rosa non uno, ma due nuovi centrali. Anche in questo caso, l’operazione potrebbe essere agevolata dall’agente Jorge Mendes.














