Il Milan investe 150 milioni per la Champions League

85
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

Il Milan ha impostato una sessione di calciomercato da circa 150 milioni di euro per rilanciare il progetto tecnico. Sono arrivati giocatori come Goncalo Ramos, Mario Gila e Diego Moreira, con l’obiettivo dichiarato di tornare a essere competitivi da subito.

L’investimento è finalizzato al ritorno in Champions League, competizione a cui il club non ha partecipato nelle ultime due stagioni. La strategia si fonda su acquisti importanti, sostenuti da un piano finanziario definito per garantirne la sostenibilità nel tempo.

L’analisi dei costi a bilancio mostra che le nuove operazioni comporteranno spese aggiuntive per circa 51 milioni di euro nella prossima stagione, suddivise tra circa 30 milioni di ammortamenti e 21 milioni di stipendi lordi. Il solo acquisto di Ramos, ad esempio, inciderà per circa 24 milioni annui per i prossimi cinque anni.

Una parte significativa di questi costi è stata però già coperta. Le cessioni in prestito di Athekame e Odogu hanno generato un risparmio di circa 2,7 milioni sugli ingaggi, mentre gli addii di Fullkrug e Bennacer hanno ridotto i costi per altri 4 milioni.

A queste cifre si sono aggiunti incassi derivanti da operazioni passate: circa 14 milioni di bonus dal Manchester City per il trasferimento di Reijnders in Arabia Saudita e 9 milioni dal Newcastle per la cessione di Tonali al Tottenham. In totale, incassi e risparmi ammontano a circa 30 milioni, lasciando un impatto negativo residuo di 21 milioni di euro.

Per coprire il disavanzo, la strategia principale rimane quella delle cessioni. La vendita di Leao rappresenta l’opzione più remunerativa: un’operazione da 40 milioni genererebbe un effetto positivo sui conti di circa 41 milioni, grazie a una plusvalenza di 28,8 milioni e a un risparmio su ammortamento e stipendio lordo di 12,2 milioni.

Esistono anche percorsi alternativi. Le cessioni di Tomori per 10 milioni e di Fofana per 15 milioni, considerando plusvalenze e risparmi, potrebbero anch’esse riportare i conti in positivo.

Qualora non si concretizzassero cessioni imminenti, il club potrà contare sulla finestra di mercato di fine giugno per realizzare eventuali plusvalenze. A livello patrimoniale, il Milan dispone di un patrimonio netto di circa 200 milioni, una cifra che consente di assorbire eventuali perdite. L’obiettivo imprescindibile resta però la qualificazione alla Champions League, fondamentale per riequilibrare i conti senza dipendere sistematicamente dal player trading.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome