Adrian Newey ha rotto il silenzio sul difficile avvio di stagione dell’Aston Martin, assumendosi la piena responsabilità delle decisioni strategiche. In un’intervista ufficiale, ha spiegato le ragioni di una crisi tecnica che ha relegato la scuderia in fondo alla classifica. “Abbiamo iniziato con il piede sbagliato fin dall’inizio”, ha ammesso, ridimensionando le aspettative iniziali.
Il problema principale è stato un significativo ritardo nello sviluppo. “Non abbiamo iniziato un lavoro serio sulla macchina 2026 fino a metà marzo 2025”, ha dichiarato, un ritardo di mesi rispetto ai rivali definito “enorme”. A questo si sono aggiunti gravi difetti sulla AMR26: un telaio “parecchio sovrappeso” e problemi di integrazione con la power unit Honda che hanno causato vibrazioni e limitato il chilometraggio nei test.
Newey ha anche parlato del concetto aerodinamico. “Abbiamo preso una direzione audace, spinta in gran parte da me. Ha creato sfide che non avevamo previsto”. Il progettista ha poi accennato al suo stato di salute, spiegando di non essere stato al 100% l’anno precedente e ha ringraziato il team per il supporto ricevuto in quel periodo.
Arrivato in Aston Martin con un ruolo di supervisore tecnico e strategico, Newey ha ribadito la sua centralità nel progetto: “La responsabilità finale è mia”. I risultati in pista, però, sono stati finora deludenti, con un solo punto conquistato e prestazioni molto al di sotto delle attese, come dimostrato nel Gran Premio d’Austria.
Nonostante il momento critico, lo sguardo è rivolto al futuro. Newey ha parlato di un “periodo difficile da affrontare per uscirne più forti” e ha promesso un passo avanti nella seconda metà della stagione. Un momento chiave sarà il Gran Premio d’Ungheria, dove arriverà un importante pacchetto di aggiornamenti: telaio e cambio alleggeriti, nuovo muso e sospensioni riviste.
Il futuro di Fernando Alonso è legato a questi sviluppi. Il pilota spagnolo attende “progressi chiari e tangibili” prima di decidere se rimanere. La scommessa di Newey è quindi duplice: ribaltare le sorti della stagione e dimostrare al due volte campione del mondo che il progetto Aston Martin ha le basi per tornare competitivo.











