Giovanni Malagò, al termine del suo primo Consiglio federale da presidente della Figc, ha fissato i tempi per le nomine chiave della Nazionale. Ha annunciato che il nuovo commissario tecnico e il direttore tecnico saranno scelti nel giro di una settimana. “È urgentissimo, ma ci sono tante variabili che incidono”, ha precisato, evidenziando la complessità delle decisioni.
Il presidente ha chiarito di voler procedere con ordine, dando priorità alla scelta del direttore tecnico prima di contattare qualsiasi allenatore. Questa figura, ha spiegato, potrebbe essere abbinata a quella di presidente del Club Italia. “Gli italiani desiderano qualcuno che abbia storia ed esperienza”, ha aggiunto. Riguardo alla candidatura di Paolo Maldini, ha mantenuto il riserbo: “Ho letto diversi nomi, non posso smentire né confermare, per correttezza verso le alternative”.
Una delle novità più significative emerse dal Consiglio è il rinnovato interesse della Lega Serie A verso la Nazionale. Il consigliere federale Giuseppe Marotta ha infatti comunicato che la Lega cercherà di individuare una forma di sostegno economico per le finalità di alto livello della Figc. La proposta concreta sarà presentata e votata durante l’assemblea di Lega prevista per il prossimo 23 luglio. “Ho molto apprezzato”, ha commentato Malagò, riconoscendo il valore di questo aiuto a fronte di un budget federale limitato.
Sul fronte politico, il presidente ha parlato del dialogo avviato con il ministro per lo Sport, Andrea Abodi, con cui ha già avuto un incontro e ne ha un altro in programma. La rapidità dei colloqui testimonia la volontà comune di affrontare le riforme necessarie. Il tema dello “ius soli” sportivo non è stato ancora discusso, ma Malagò ha ribadito la sua posizione favorevole a una revisione, citando come esempio la composizione di nazionali come quella del Marocco.
Infine, il Consiglio ha portato due importanti risultati. Il primo è che tutti i club professionistici hanno superato i parametri per l’ammissione ai campionati, un fatto che non si verificava da anni. Resta solo da riempire la casella della Ternana. Il secondo riguarda la governance: su proposta di Malagò, sono stati eletti all’unanimità i vicepresidenti Ezio Maria Simonelli, che sarà anche vicario, e Umberto Calcagno.








