Di Gregorio, bufera Juve: l’agente attacca il club

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Cronache sport calcio
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L’agente di Michele Di Gregorio, Carlo Alberto Belloni, ha criticato duramente la Juventus attraverso un comunicato diffuso sui canali social della sua agenzia CA Sport Management. Il procuratore ha chiesto “rispetto” per il suo assistito, accusando il club bianconero di averlo ingiustamente individuato come capro espiatorio per una stagione deludente.

Belloni ha risposto così alle recenti critiche mosse dalla dirigenza juventina, che avrebbe messo in discussione il rendimento del portiere. L’agente ha sottolineato con forza la grande instabilità del club, citando i “venti giocatori nuovi in due stagioni, tre allenatori e tre dirigenze”, definendoli i veri numeri che hanno inciso negativamente sui risultati.

Nel suo lungo messaggio, il procuratore ha difeso le prestazioni di Di Gregorio, evidenziando come il portiere abbia concluso la stagione al quarto posto nella classifica di rendimento di Sofascore, davanti a portieri come Yann Sommer, vincitore dello scudetto con l’Inter. Ha poi confrontato i dati delle reti, notando come la Juventus abbia subito 34 gol contro i 35 dell’Inter, ma ne abbia segnati soltanto 61 contro gli 82 dei nerazzurri.

L’attacco si è concentrato anche sulle scelte di mercato della società. Belloni ha fatto riferimento a una spesa di “130 milioni per 3 attaccanti, impresentabili”, sostenendo che la dirigenza abbia tentato di coprire “la spesa folle” scaricando il fallimento stagionale sul portiere. Di Gregorio era stato acquistato dalla dirigenza precedente, su indicazione di Cristiano Giuntoli, quando era stato eletto miglior portiere della Serie A.

Il messaggio si è concluso con una chiara presa di posizione sul futuro del giocatore, che ora appare incerto. “Di Gregorio ha 3 anni di contratto con la Juventus, partirà in ritiro e durante il mercato capiremo eventuali opportunità”, ha affermato Belloni. Ha aggiunto che il portiere è “nella short list di diversi club europei” e che il suo entourage non ha fretta di prendere decisioni.

L’agente ha infine ribadito la richiesta di rispetto “per chi ha sempre risposto presente anche quando sarebbe stato più facile stare in panchina”. Queste dichiarazioni hanno aperto un netto fronte di scontro tra l’entourage del giocatore e la società, suggerendo che la posizione di Di Gregorio a Torino non è più così salda e che le prossime settimane di mercato potrebbero portare a importanti novità.

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