Alessandro Bastoni, difensore dell’Inter, è stato raggiunto da un avviso di garanzia emesso dalla Procura di Milano. L’indagine riguarda un’ipotesi di prostituzione minorile legata a fatti avvenuti in passato. Il giocatore si è dichiarato estraneo alla vicenda e intende dimostrare la sua innocenza.
Immediatamente dopo la notifica, la dirigenza dell’Inter ha contattato telefonicamente il calciatore. Il club ha espresso il proprio sostegno, assicurando al difensore che la società non lo lascerà solo in questo momento delicato, che esula dalla sfera puramente sportiva.
Sul fronte del calciomercato, la posizione dell’Inter non è cambiata a seguito di questa notizia. La dirigenza nerazzurra non ha la necessità di cedere il giocatore, ma resta aperta a valutare eventuali offerte importanti che dovessero pervenire. La politica è quella di discutere ogni possibile trattativa insieme a Bastoni, senza imporre una cessione ma senza nemmeno escluderla a priori.
Dalla Spagna sono rimbalzate con insistenza indiscrezioni su un forte interesse del Real Madrid, che considererebbe il difensore azzurro un tassello fondamentale per il futuro. Tuttavia, finora, alla sede dell’Inter non è arrivata alcuna proposta ufficiale dal club spagnolo, né da altre squadre. Senza un’offerta concreta, Bastoni rimane un giocatore dell’Inter.
Questa situazione si inserisce in un contesto già complesso per il giocatore. In passato, dopo un episodio controverso in un derby contro la Juventus, Bastoni aveva subito un’accoglienza ostile in quasi tutti gli stadi italiani, arrivando a considerare seriamente un trasferimento all’estero. All’epoca fu il Barcellona a farsi avanti, ma la richiesta economica dell’Inter frenò la trattativa.
La vicenda giudiziaria attuale potrebbe riaccendere le ostilità delle tifoserie avversarie, creando uno scenario simile a quello già vissuto. Il futuro di Bastoni è quindi un rebus, sospeso tra gli sviluppi dell’inchiesta e le strategie di un mercato che, per ora, resta in attesa di un primo passo ufficiale.







