Le cravatte che non si usano più rappresentano una risorsa preziosa per il riuso creativo. Spesso realizzate in seta o altri tessuti di pregio, sarebbe un peccato destinarle ai rifiuti. Con un po’ di inventiva, questi accessori possono essere trasformati in oggetti completamente nuovi, utili e originali, dando un contributo concreto alla riduzione degli sprechi.
Le possibilità nel campo della moda sono numerose. Una singola cravatta può diventare facilmente una cintura leggera per un abito estivo, una fascia per capelli dal tocco vintage o la base per creare braccialetti unici. Cucendo insieme più cravatte, si potrà ottenere una tracolla robusta e colorata per una borsa o una cintura intrecciata.
Un progetto molto utile consiste nel creare un portacellulare su misura. Sarà sufficiente posizionare lo smartphone sulla cravatta, tagliare il tessuto in eccesso lasciando un margine per la chiusura, e incollare i bordi con colla a caldo. Con un bottone a pressione o del velcro si potrà completare una custodia protettiva e personalizzata.
Anche la bigiotteria offre spunti interessanti. Una cravatta può essere trasformata in una collana originale riempiendola con perle di recupero o bambagia per creare un effetto tridimensionale. Basterà modellare il tessuto in pieghe da fissare con ago e filo, aggiungendo bottoni colorati o altre decorazioni. Per i più audaci, unendo decine di cravatte in verticale si potrà confezionare persino un abito eccentrico e indimenticabile.
Il riciclo delle cravatte si estende con successo anche all’arredamento della casa. Le loro fantasie e i loro colori si prestano magnificamente alla creazione di cuscini patchwork, rivestimenti per paralumi, cornici per foto o scatole portaoggetti. Tagliando le cravatte in diverse forme geometriche, si potranno assemblare quilt e copertine decorative dall’aspetto unico.
Un’idea elegante è quella di realizzare un runner da tavola. Dopo aver rimosso l’imbottitura interna e le etichette, le cravatte andranno tagliate tutte alla stessa lunghezza e poi cucite insieme sul lato lungo, fino a raggiungere la dimensione desiderata per il proprio tavolo. Con una tecnica simile, unendo un gran numero di cravatte, si potrà comporre un tappeto variopinto, magari sfalsando le punte per un effetto più dinamico e originale.
Infine, una vecchia cravatta si trasformerà in un divertente pupazzo a forma di serpente, un progetto perfetto da realizzare con i bambini. Sarà sufficiente imbottire la cravatta con della gommapiuma, cucire l’estremità più larga e aggiungere due bottoni per gli occhi e un pezzetto di feltro rosso per la lingua biforcuta.











