L’Italia Under 19 ha pareggiato 0-0 contro la Croazia nella seconda partita della fase a gironi dell’Europeo in Galles. Un risultato che porta la Nazionale a 4 punti in classifica ma che rinvia il discorso qualificazione all’ultima e decisiva giornata.
Dopo la vittoria all’esordio contro la Serbia, la squadra guidata dal commissario tecnico Alberto Bollini ha trovato sulla sua strada un avversario solido e ben organizzato, che ha concesso pochi spazi.
Rispetto alla prima partita, Bollini ha operato un solo cambio, inserendo Wiafe al posto di Comotto in un 4-3-3 fluido. La mossa prevedeva Coletta a centrocampo e Liberali nel ruolo di mezzala con libertà di inserimento.
L’equilibrio tattico ha prevalso per lunghi tratti. Nel primo tempo, l’Italia non è riuscita a imporre il proprio ritmo, faticando a creare pericoli concreti nonostante alcuni tentativi di pressing alto. Le uniche occasioni sono state un tiro di Iddrissou e una conclusione di Sala, che non hanno impensierito il portiere croato.
La ripresa ha seguito un copione simile, anche se l’Italia ha costruito l’occasione più nitida della sua partita. Su un cross dalla destra di Nardin, Mosconi si è tuffato di testa ma il suo tentativo è terminato di poco a lato.
Al 72′, Bollini ha provato a cambiare l’inerzia inserendo Comotto e Marello per Liberali e Cocchi. Proprio il neoentrato Marello, su calcio di punizione, ha creato una nuova opportunità per Iddrissou, la cui deviazione è stata respinta con prontezza dal portiere avversario.
La difesa croata si è dimostrata un ostacolo insuperabile, guidata dal centrale Puljic, neoacquisto dell’Atalanta. La squadra ha badato principalmente a non subire gol, riuscendo a neutralizzare le iniziative offensive italiane.
A pesare sul rendimento dell’Italia è stata anche una prestazione meno brillante del solito da parte di Mattia Liberali, spesso decisivo. Nel finale la Croazia ha tentato una conclusione da lontano, senza però creare veri pericoli per la porta difesa da Pessina.
Il pareggio lascia l’Italia padrona del proprio destino. La qualificazione alla semifinale, che garantisce anche un posto per il Mondiale Under 20 del 2027, si deciderà nell’ultima partita del girone contro l’Ucraina.
Il passaggio del turno rimane un obiettivo concreto per gli Azzurrini, che dovranno cercare una vittoria per assicurarsi un posto tra le prime quattro d’Europa. Nell’altro girone del torneo, Germania e Spagna hanno già ottenuto la qualificazione aritmetica.











