Antonelli sfida il compagno Russell a Silverstone

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Cronache sport formula1
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La sede operativa della Mercedes a Brackley dista poche miglia dal circuito di Silverstone, che ospiterà il prossimo Gran Premio di Formula 1. Kimi Antonelli ha definito la gara come un appuntamento casalingo per il team, ma soprattutto per il suo compagno George Russell.

Il pilota italiano è arrivato in Inghilterra dopo la tappa in Austria per preparare al meglio il nono appuntamento stagionale. “Ho passato parecchio tempo al simulatore”, ha spiegato Antonelli, con l’obiettivo di trovare un approccio naturale per affrontare le specificità del tracciato.

Il lavoro si è concentrato in particolare sui tratti veloci e sulle curve lunghe, che richiedono una gestione più delicata dello sterzo. L’impegno al simulatore è stato mirato a perfezionare proprio questo aspetto della guida in vista della gara.

Sulla carta, il circuito inglese sembra adattarsi meglio allo stile di guida di George Russell. Tuttavia, l’idea di poterlo sfidare e superare proprio a Silverstone rappresenta uno stimolo ulteriore per Antonelli, specialmente in ottica Mondiale.

“Non voglio andare in pista pensando solo a battere George”, ha precisato il pilota. Questo approccio rischierebbe di fargli perdere di vista il quadro generale della competizione e la strategia di gara.

Ha però ammesso che arrivare davanti al compagno nella sua gara di casa “sarebbe un bel segnale”. La sfida non è legata alla nazionalità, ma alle caratteristiche della pista che favorirebbero Russell. Un risultato positivo avrebbe un peso significativo per la classifica del campionato.

“Spero che il lavoro svolto e l’impegno possano fare la differenza”, ha aggiunto, sottolineando come una vittoria sarebbe più importante per la corsa al titolo che per il singolo piazzamento.

Antonelli si è mostrato determinato e proiettato al futuro, pronto a competere al massimo su ogni circuito. Il terzo posto ottenuto in Austria non lo ha lasciato pienamente soddisfatto, a conferma della sua ambizione.

“Mi ha dato fastidio essere arrivato così vicino ai primi due senza avere altri giri per giocarmi le mie possibilità”, ha commentato riguardo al risultato del Red Bull Ring. Ha però concluso che la gara è andata così e non c’è tempo per guardarsi indietro.

La Formula 1 è già ripartita e l’attenzione del giovane pilota italiano è interamente rivolta alla prossima impresa sportiva sul circuito di Silverstone.

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