Michele Di Gregorio è intervenuto pubblicamente per prendere le distanze dalle recenti dichiarazioni del suo agente, Carlo Alberto Belloni. Il portiere, da poco approdato alla Juventus, ha scelto di affidare la sua precisazione a una storia pubblicata sul suo profilo Instagram, con l’obiettivo di placare la polemica sorta nelle ore precedenti.
La controversia ha avuto origine da un duro sfogo di Belloni, che aveva criticato apertamente la dirigenza della Juventus. Nello specifico, il procuratore aveva puntato il dito contro le scelte di mercato nel reparto offensivo, definendo “impresentabili” tre attaccanti per i quali il club avrebbe speso cifre importanti. Queste affermazioni hanno creato un notevole imbarazzo, mettendo il suo assistito in una posizione scomoda proprio all’inizio della sua nuova avventura a Torino.
Nella sua nota ufficiale, Di Gregorio ha usato parole nette per separare la sua posizione da quella dell’agente. “In seguito alle dichiarazioni fatte dal mio agente ci tengo a fare una precisazione riguardo alla mia posizione”, ha esordito il portiere. “Anche se si tratta della mia agenzia e del mio procuratore, con cui ho un grandissimo rapporto e con cui collaboro sin dagli inizi della mia carriera, prendo le distanze per quanto riferito sui miei compagni”.
Il giocatore ha poi ribadito il suo rispetto per il gruppo. “Ho grandissima stima e rispetto per loro, come ho sempre dimostrato, in campo e fuori”, ha proseguito, sottolineando come il suo comportamento passato sia testimonianza della sua correttezza. La sua mossa è stata interpretata come un atto dovuto e necessario per non compromettere il rapporto con lo spogliatoio e con l’ambiente bianconero sin dai primi giorni.
Di Gregorio ha concluso il suo messaggio riaffermando la propria dedizione alla causa juventina, pur riconoscendo le difficoltà del momento. “Nonostante sia stata indubbiamente una stagione difficile per il clima che si è creato intorno a me, la mia professionalità non è in discussione”, ha specificato, alludendo alle tensioni generate dalla situazione. “Finché sarò un giocatore della Juventus rispetterò i miei compagni e onorerò la maglia come ho sempre fatto finora”.
Questa dichiarazione ha l’evidente scopo di chiudere il caso e di rassicurare società e tifosi sulla sua totale lealtà. L’intervento tempestivo del portiere è stato fondamentale per gestire una situazione potenzialmente dannosa, dimostrando maturità e consapevolezza del peso di indossare la maglia di un club prestigioso come la Juventus.







