La storia tra il Milan e Rafael Leão si avvia alla conclusione. La società rossonera ha deciso di mettere sul mercato l’attaccante portoghese, dopo una valutazione condivisa tra la dirigenza e lo staff tecnico. L’avventura, iniziata nell’estate del 2019, sembra destinata a chiudersi.
La dirigenza ha già avviato i primi colloqui con l’entourage del calciatore per delineare i contorni dell’operazione. La decisione nasce da ragioni tattiche: Leão non è considerato funzionale al progetto del nuovo allenatore, il connazionale Rúben Amorim, che predilige un modulo 3-4-2-1 in cui l’attaccante faticherebbe a trovare una collocazione ideale.
Il club ha fissato il prezzo per il suo cartellino: la richiesta si attesta tra i 60 e i 70 milioni di euro. Una cifra importante, sebbene molto inferiore rispetto alla clausola rescissoria presente nel suo contratto. Il Milan punta a una cessione a titolo definitivo per avere la certezza di incassare l’intera somma.
Tuttavia, la società potrebbe prendere in considerazione anche formule alternative, come un prestito oneroso con obbligo di riscatto, a patto che garantisca un introito sicuro. I fondi derivanti dalla vendita di Leão saranno infatti strategici per il mercato in entrata, con l’obiettivo di reinvestire parte del capitale per finanziare altri acquisti.
La separazione appare consensuale. Lo stesso Leão, in passato, aveva manifestato il desiderio di affrontare una nuova sfida professionale in un altro campionato. La volontà del giocatore di cambiare aria faciliterà le trattative, a condizione che arrivi un’offerta ritenuta adeguata da tutte le parti coinvolte.
Al momento, la ricerca di un acquirente è in fase iniziale. Club come Barcellona e Manchester United hanno effettuato solo sondaggi preliminari, senza approfondire il discorso. Il giocatore è stato proposto al Tottenham, mentre le piste che portano in Arabia Saudita o in Turchia non sembrano interessare al diretto interessato.
Il compito dei suoi manager sarà ora quello di sondare il mercato europeo alla ricerca di una destinazione gradita e disposta a soddisfare le richieste economiche del Milan. Si chiuderebbe così un capitolo importante, dopo 291 partite disputate e 80 gol segnati con la maglia rossonera, con l’apice raggiunto durante la conquista dello Scudetto nel 2022.








