Giovani&Futuro presenta una proposta di legge per tutelare il diritto al lavoro delle persone con malattie invisibili

78
Giovani&Futuro
Giovani&Futuro

Riassunto

Giovani&Futuro presenta una proposta di legge per tutelare il diritto al lavoro delle persone con malattie invisibili

Giovani&Futuro, in collaborazione con la rete Visibili per davvero, ha inviato a tutti i Gruppi parlamentari di Camera e Senato una proposta di legge recante “Disposizioni per il riconoscimento del diritto al lavoro agile dei lavoratori affetti da patologie oncologiche, croniche, invalidanti o rare, anche a manifestazione non evidente”.

La proposta nasce dalla necessità di offrire una tutela a chi convive ogni giorno con patologie oncologiche, croniche, invalidanti, rare, sottodiagnosticate o non immediatamente visibili. Si tratta di condizioni che possono comportare dolore, stanchezza cronica, terapie ricorrenti, visite mediche, limitazioni funzionali e difficoltà organizzative.

“L’obiettivo del testo è permettere alle persone che vivono una fragilità invisibile di continuare a lavorare con dignità, senza essere costrette a scegliere tra il diritto alla salute e il diritto al lavoro” esordisce Luca Frescura, proponente del Disegno di Legge e Presidente nazionale di Giovani&Futuro.

“Il lavoro agile, quando compatibile con le mansioni assegnate, diventa uno strumento di tutela sostanziale della salute, di inclusione lavorativa e di rimozione degli ostacoli che impediscono la piena partecipazione alla vita professionale della persona. La proposta interviene sulla disciplina del lavoro agile prevedendo che i lavoratori del settore pubblico e privato affetti da patologie oncologiche, croniche, invalidanti, rare, sottodiagnosticate o da ogni altra condizione di salute anche a manifestazione non evidente possano ottenere, su richiesta, lo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile, ove compatibile con le mansioni assegnate” continua Frescura.

“Particolare attenzione è dedicata alla tutela della riservatezza. La documentazione sanitaria prodotta ai fini dell’accesso al lavoro agile dovrà attestare esclusivamente gli elementi funzionali rilevanti per valutare la compatibilità tra condizioni di salute e modalità di esecuzione della prestazione lavorativa, senza imporre alla persona una divulgazione eccedente del proprio quadro clinico” assicura Frescura.

“Con questa proposta vogliamo affermare un principio semplice ma fondamentale: nessuna persona deve essere costretta a scegliere tra curarsi e lavorare”, dichiara. “Le malattie invisibili esistono, incidono profondamente sulla vita quotidiana e troppo spesso vengono ignorate proprio perché non appaiono agli occhi degli altri. Abbiamo inviato questa proposta a tutti i Gruppi parlamentari di Camera e Senato per chiedere alla politica di assumersi un impegno concreto: ascoltare chi vive una fragilità, riconoscerne i bisogni e costruire un Paese capace di tutelare davvero salute, lavoro e dignità” conclude.

“Questa legge non è un privilegio, ma un atto di civiltà e giustizia sociale”, dichiara Sabrina Vitale, responsabile del Tavolo nazionale delle Malattie Invisibili di Giovani&Futuro. “Le malattie croniche invisibili impongono un carico di sofferenza che spesso viene ignorato. Potenziare lo smart working significa permettere a queste persone di non dover più scegliere tra il diritto alla salute e il diritto al lavoro, abbattendo le barriere di un sistema ancora troppo rigido e poco inclusivo verso realtà quotidiane che sono sminuite solo perché non visibili dall’esterno.”

“Troppo spesso è lo sguardo distratto della società a rendere invisibile il dolore di chi convive con patologie croniche, oncologiche o rare, lasciando sole le persone contro barriere quotidiane che gli altri non vedono”, dichiara Valentina Maggiore, Consigliera nazionale di Giovani&Futuro con delega alla Salute. “Questa proposta di legge nasce per rompere questo isolamento emotivo e sociale: lo smart working cessa di essere una concessione aziendale e diventa uno scudo per la dignità. Garantire il lavoro agile significa validare quella sofferenza silenziosa, proteggere la salute senza calpestare la privacy e fare in modo che nessuno debba più sacrificare se stesso per difendere il proprio posto di lavoro.”

Con questa iniziativa Giovani&Futuro intende aprire un confronto parlamentare e istituzionale su un tema che riguarda la vita quotidiana di tante persone: il riconoscimento delle malattie invisibili e la costruzione di strumenti concreti per garantire continuità lavorativa, tutela della salute e piena partecipazione sociale. La proposta rappresenta un primo passo, in continuità con il percorso portato avanti anche a livello europeo, per rendere visibili diritti e bisogni troppo spesso ignorati. Giovani&Futuro e la rete Visibili per davvero ribadiscono il proprio impegno per un Paese che non costringa nessuno a scegliere fra lavorare e curarsi.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome