Jannik Sinner ha conquistato l’accesso ai quarti di finale del torneo di Wimbledon, confermando il suo status di numero uno del seeding. L’altoatesino ha superato in tre set il giapponese Shintaro Mochizuki, numero 151 del ranking mondiale e una delle maggiori sorprese della competizione, in un incontro disputato sul Campo Centrale e terminato in tarda serata.
Al termine della sfida, Sinner ha dedicato parole di grande stima per il suo avversario. “È un giocatore incredibile. Arrivare dalle qualificazioni e mantenere un livello così alto per tanto tempo è un risultato eccezionale”, ha dichiarato durante l’intervista in campo. “Gli auguro il meglio per il futuro, dovrebbe essere davvero orgoglioso di sé e del suo team per il percorso che ha fatto qui”.
Analizzando la propria prestazione, il tennista italiano ha mostrato la consueta lucidità. “Ho cercato di essere aggressivo fin da subito, anche se nel secondo set non sono riuscito a sfruttare tutte le occasioni che ho avuto a disposizione”. Un approccio offensivo che si è comunque rivelato vincente, permettendogli di chiudere la pratica senza cedere alcun parziale, un fattore non trascurabile data l’ora tarda.
Proprio la gestione delle energie è diventata ora la priorità assoluta. Con un sorriso, Sinner ha sottolineato come il riposo sia l’elemento più importante in questa fase di un torneo dello Slam, che si sviluppa nell’arco di due settimane intense. “La cosa più importante adesso è riposare”, ha affermato, ringraziando poi il pubblico per essere rimasto a sostenerlo fino alla fine. Recuperare le forze è fondamentale per presentarsi al meglio al prossimo impegno.
Ad attenderlo nei quarti di finale ci sarà il tedesco Jan-Lennard Struff, un avversario che Sinner conosce bene. Il numero uno del mondo ha già definito il suo prossimo rivale come un “giocatore aggressivo”, riconoscendone la pericolosità, specialmente su una superficie veloce come l’erba. La sfida si preannuncia complessa e richiederà una preparazione tattica mirata.
I precedenti tra i due confermano l’insidia del confronto. Sinner ha già affrontato Struff in passato, e l’ultima volta è stata proprio sull’erba, nel torneo di Halle. Quell’incontro fornisce un precedente tattico rilevante in vista della partita di Wimbledon. La strategia di Sinner dovrà quindi partire da un’attenta analisi di quel match per neutralizzare il gioco d’attacco del tedesco. Prima della tattica, però, viene il recupero: la strada per la semifinale passa inevitabilmente da una perfetta gestione delle energie fisiche e mentali.







