L’Italia scende al 14° posto nel ranking FIFA

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Cronache sport calcio
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L’Italia ha perso due posizioni nel ranking FIFA, scendendo dal 12° al 14° posto. Questo aggiornamento arriva nel corso di un Mondiale che vede la Nazionale assente, ma il rischio di un crollo verticale è stato per ora scongiurato. Da alcuni mesi, la federazione internazionale ha introdotto un sistema di classifica “live”, simile a quello del tennis, che si aggiorna in tempo reale dopo ogni partita disputata.

L’ufficializzazione avviene con cadenza periodica, ma l’andamento permette di monitorare costantemente le variazioni. All’inizio del torneo nordamericano, gli Azzurri si trovavano in 12ª posizione.

La discesa al 14° posto non compromette l’obiettivo minimo: la permanenza tra le prime venti nazionali al mondo è garantita fino al termine della competizione. In questo modo si è evitato il ripetersi del punto più basso della storia recente, raggiunto nell’agosto 2018 con il 21° posto dopo il Mondiale di Russia. Mantenere una posizione elevata non è solo una questione di prestigio, ma ha un’importanza pratica fondamentale, poiché il ranking determina le fasce nei sorteggi per le qualificazioni mondiali.

In base ai risultati delle squadre ancora in corsa, l’Italia potrebbe scendere fino al 18° posto, uno scenario comunque meno grave di quanto si potesse temere inizialmente.

Il sistema di calcolo attuale, rivisto di recente, offre una rappresentazione abbastanza fedele dei valori in campo. A dimostrarlo è il fatto che nove delle prime dieci squadre del ranking sono ancora in lizza nel Mondiale: Francia, Argentina, Spagna, Inghilterra, Brasile, Marocco, Portogallo, Belgio e Messico.

L’unica assente di questa élite è l’Olanda (8ª), eliminata in uno scontro diretto proprio dal Marocco. Oltre alla Nazionale italiana, tra le grandi escluse dalla fase a eliminazione diretta figurano anche la Germania e la Croazia.

Lo sguardo si sposta ora sul futuro e sui prossimi impegni ufficiali. Il nuovo commissario tecnico avrà il compito di guidare la squadra in un girone di Nations League estremamente competitivo. Le avversarie saranno la Francia, attualmente su un livello di forma superiore, il Belgio, ricco di talento ma alla fine di un ciclo, e la Turchia, una nazionale dal potenziale maggiore rispetto a quanto mostrato di recente.

Il calendario prevede un esordio impegnativo a settembre. Il 25 si giocherà Italia-Belgio a Roma, seguito tre giorni dopo dalla trasferta contro la Turchia a Bursa. Il 2 ottobre sarà la volta del classico confronto con la Francia a Parigi, mentre il 5 ottobre l’Italia ospiterà la Turchia a Bologna.

Il girone si concluderà con le ultime due partite a novembre: il 12 Italia-Francia, in una sede ancora da definire, e il 15 la sfida di ritorno a Bruxelles contro il Belgio. Secondo il formato attuale, le prime due classificate di ogni gruppo accederanno ai quarti di finale, mentre l’ultima retrocederà in Serie B.

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