Gerry Cardinale ha posto un veto sulla cessione di Adrien Rabiot. Il proprietario del Milan non ha intenzione di cedere il centrocampista francese, né di rafforzare una diretta concorrente come il Napoli, club guidato da Massimiliano Allegri che ha mostrato interesse per il giocatore. La posizione del numero uno di RedBird è chiara: Rabiot è considerato un elemento chiave della squadra.
Nonostante il mancato raggiungimento della qualificazione in Champions League, la dirigenza rossonera non valuta la partenza di uno dei giocatori dal rendimento più alto e costante della scorsa stagione, autore di 6 gol e 5 assist in 29 presenze. Sia Cardinale che il tecnico Rúben Amorim ritengono il francese fondamentale per il progetto tecnico del Milan. Il club si sente inoltre in una posizione di forza, forte di un contratto che lega il giocatore alla società fino al 2028.
Il futuro del centrocampista sarà comunque definito solo al termine del suo impegno al Mondiale. Rabiot ha infatti comunicato pubblicamente che affronterà ogni discorso sul suo avvenire solo dopo aver concluso la competizione con la nazionale francese e aver usufruito di un periodo di vacanza. Al momento non sembra intenzionato a forzare una rottura con il club.
Nel frattempo, la madre e agente Veronique Rabiot ha incontrato il figlio a Boston durante una pausa concessa dalla nazionale. L’incontro è stata un’occasione per una prima valutazione della situazione, sebbene ogni decisione concreta sia stata rimandata. La strategia è quella di prepararsi a ogni scenario possibile, replicando l’approccio prudente già adottato in passato.
La guida del mercato rossonero resta saldamente nelle mani di Gerry Cardinale, che ha l’ultima parola su ogni operazione in entrata e in uscita. Le sue decisioni sono influenzate dalle indicazioni tecniche di Amorim, il quale considera Rabiot un giocatore insostituibile. Per far vacillare la dirigenza del Milan, servirebbe un’offerta considerata fuori mercato per il classe 1995.
Al momento, da via Aldo Rossi la chiusura a una sua partenza è totale. La situazione potrebbe evolvere solo se il Napoli, magari dopo aver ceduto un pezzo importante come Anguissa, presentasse un’offerta irrinunciabile per il cartellino del giocatore. A differenza di Rabiot, altri centrocampisti come Ricci e Loftus-Cheek potrebbero invece lasciare la squadra.
L’allenatore Amorim ha già delineato un ruolo preciso per Rabiot nel suo 3-4-2-1, posizionandolo come uno dei due mediani davanti alla difesa. Si tratterebbe di una posizione più incentrata sulla copertura e l’interdizione, simile a quella che sta ricoprendo con successo nella Francia di Deschamps al Mondiale. Questo piano tattico conferma ulteriormente quanto il Milan punti su di lui per il futuro.



