Daniele De Rossi ha tenuto la sua prima conferenza stampa stagionale, tracciando un bilancio schietto sulle strategie e le difficoltà del calciomercato della Roma. L’allenatore ha affrontato i temi più caldi, dalla lentezza nelle operazioni ai vincoli imposti dal Fair Play Finanziario, inviando messaggi chiari alla società e ai tifosi.
Il tecnico non ha nascosto una certa frustrazione per il ritmo delle trattative. “Probabilmente è vero, siamo lenti a chiudere le operazioni. A volte sei un motore a scoppio, a volte a diesel. Bisogna essere più bravi e più veloci”, ha affermato De Rossi, facendo riferimento a situazioni di mercato in cui la concorrenza si è mossa con maggiore tempismo. La presenza costante del vicepresidente Ryan Friedkin a Trigoria è vista però come un fattore che potrà accelerare i processi decisionali.
Un ostacolo significativo è rappresentato dal Fair Play Finanziario. De Rossi ha ammesso una certa sorpresa riguardo ai paletti economici, nonostante la qualificazione alla Champions League. “Ero convinto bastasse l’ingresso in Champions, poi vieni a scoprire che non è così. Ci sono difficoltà e informazioni che a volte cambiano”. Per ottenere maggiore libertà d’azione, secondo l’allenatore, “probabilmente una cessione importante andrà fatta”, una mossa che si spera possa definire il budget una volta per tutte.
La strategia del club prevede anche un rigoroso controllo del monte ingaggi. De Rossi ha spiegato che per alcuni obiettivi di mercato, come Crysencio Summerville, il problema non è il costo del cartellino ma lo stipendio richiesto. “La società ha deciso di stabilire un target di contratti. Lo trovo giusto, perché vedere giocatori appena arrivati superare clamorosamente negli ingaggi chi ha portato la squadra in Champions può creare problemi”.
Nonostante le difficoltà, l’ottimismo non manca. L’obiettivo è “stabilizzarsi nella zona alta della classifica” per poi puntare a traguardi ancora più ambiziosi. In questo percorso, i rinnovi contrattuali giocano un ruolo chiave. Dopo aver formalizzato quelli di Mancini e Cristante, De Rossi ha espresso l’augurio che anche Lorenzo Pellegrini firmi presto il prolungamento.
Le richieste per rinforzare la rosa sono precise: “Penso che servano 3-4 colpi in entrata, a prescindere da tutto”, ha concluso il tecnico. La priorità è individuata in “due esterni offensivi”, oltre alla necessità di sostituire prontamente ogni eventuale partenza. L’arrivo del nuovo direttore sportivo, Tony D’Amico, è stato definito un passo positivo per migliorare la comunicazione e l’efficacia sul mercato.





