Mondiali: scattano i compensi per i club

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Cronache sport calcio
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La Federazione Internazionale di Calcio (FIFA) ha confermato l’attivazione del “Club Benefits Programme”, un’iniziativa che distribuirà un montepremi complessivo superiore ai 200 milioni di euro ai club di tutto il mondo. Questo fondo è destinato a ricompensare le società per il contributo fornito attraverso la concessione dei propri calciatori alle rispettive nazionali impegnate nella Coppa del Mondo.

Il meccanismo di calcolo è stato definito con precisione per garantire un’equa ripartizione. Per ogni singolo giocatore, la FIFA ha stanziato un indennizzo giornaliero stimato intorno ai 5.000 dollari. Il conteggio dei giorni inizia dalla data ufficiale di rilascio del calciatore da parte del club e prosegue fino al giorno successivo all’ultima partita disputata dalla sua nazionale nel torneo.

Questo sistema premia in modo direttamente proporzionale la durata del percorso di ogni selezione. Di conseguenza, i club che hanno visto i propri atleti raggiungere le fasi finali della competizione, come semifinali e finale, otterranno i ricavi maggiori. Un dettaglio importante del programma riguarda la distribuzione dei fondi: la somma accumulata per ciascun giocatore verrà ripartita tra le società in cui l’atleta è stato tesserato nei due anni precedenti al Mondiale, riconoscendo così anche il ruolo svolto dai club precedenti nella sua carriera.

I pagamenti saranno effettuati nei mesi successivi alla conclusione dell’evento, fornendo un’importante iniezione di liquidità per le finanze delle società. La cifra totale stanziata per questa edizione rappresenta un aumento rispetto ai circa 180 milioni di euro distribuiti in occasione del Mondiale del 2018, a testimonianza della crescente attenzione della FIFA verso il ruolo fondamentale svolto dalle squadre di club nello sviluppo e nella preparazione dei calciatori di livello internazionale.

L’obiettivo del programma non è esclusivamente economico, ma anche strategico e relazionale. La FIFA punta a consolidare il rapporto di collaborazione con i club, riconoscendo formalmente il loro investimento, sia tecnico che finanziario, nella crescita degli atleti. Per molte società, specialmente quelle con budget meno cospicui ma con settori giovanili prolifici, questi introiti rappresentano una risorsa preziosa per la gestione sportiva e finanziaria della stagione.

Le stime preliminari indicano che i club europei con un alto numero di giocatori convocati saranno i principali beneficiari. Squadre come il Manchester City, il Bayern Monaco e il Barcellona si posizioneranno prevedibilmente ai vertici della classifica degli incassi. Questo è dovuto al fatto che le loro rose sono composte da stelle internazionali che, statisticamente, hanno maggiori probabilità di avanzare fino alle fasi conclusive del Mondiale. Anche per il calcio italiano si tratta di un’opportunità economica rilevante, con le squadre di Serie A che riceveranno compensi significativi in base al numero di nazionali presenti nelle loro file e al loro percorso nel torneo.

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