Juventus, caccia al centravanti: si punta Zirkzee

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Cronache sport calcio
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Nonostante gli innesti di Randal Kolo Muani e del giovane talento Kerim Alajbegovic, il lavoro per ristrutturare l’attacco della Juventus è ancora lontano dall’essere concluso. La dirigenza bianconera, con il contributo del capo dell’area sportiva Frederic Massara, ha l’obiettivo di rimodellare profondamente il reparto in vista della prossima stagione.

La rosa attuale conta sul francese, su Jonathan David, Jeff Ekhator e Arkadiusz Milik. Tuttavia, nei piani del club almeno la metà di questi giocatori è destinata a cambiare, per allestire una squadra che risponda pienamente alle esigenze tattiche dell’allenatore Thiago Motta.

Il nome in cima alla lista dei desideri è quello di Joshua Zirkzee. L’attaccante olandese, un vecchio pallino di Massara sin dai tempi della Roma, è desideroso di ritrovare un ruolo da protagonista in un progetto ambizioso, preferibilmente in quella Serie A che lo ha consacrato. La sua esperienza al Manchester United gli ha concesso poco spazio, un fattore che ha alimentato le ambizioni juventine.

I primi contatti esplorativi con l’entourage del calciatore sono stati positivi. L’obiettivo strategico della Juventus è riuscire a prelevarlo dai Red Devils con la formula del prestito. L’operazione non si prospetta semplice, ma la determinazione del club è alta.

Al di là della pista che porta a Zirkzee, rimane centrale una richiesta specifica di Thiago Motta. Sin dal suo insediamento, l’allenatore ha sottolineato la necessità di un centravanti fisico, un “rapace” d’area di rigore capace di risolvere le partite più complesse negli ultimi metri e, al tempo stesso, di far salire la squadra.

Questa esigenza tattica ha tenuto viva la suggestione di un ritorno di Dušan Vlahović. Secondo quanto filtra, l’allenatore avrebbe avuto nuovi contatti con il centravanti serbo, svincolatosi il 1° luglio dopo il mancato rinnovo del suo precedente contratto, e non avrebbe perso la speranza di riaverlo a disposizione.

La dirigenza, nel frattempo, monitora anche altre strade. Una di queste conduce a Mateo Pellegrino, attaccante del Parma valutato circa 30 milioni di euro e seguito con interesse anche dalla Fiorentina. Meno costoso a livello di ingaggio, Pellegrino rappresenterebbe quel profilo di punta fisica con caratteristiche diverse da Kolo Muani e David.

Per finanziare un colpo in entrata, diventa però indispensabile alleggerire il monte ingaggi e la rosa. Il primo indiziato a partire è Arkadiusz Milik, il cui profilo sarebbe ideale per il gioco richiesto da Motta, ma la cui tenuta fisica non offre più le necessarie garanzie.

Ancora più complesso è il caso di Jonathan David. L’ingaggio da 6 milioni di euro netti del canadese impedisce di fatto nuovi grandi investimenti. Il club preferirebbe una sua cessione per realizzare una plusvalenza, dato che è arrivato a parametro zero. David, però, rientrato alla base dopo gli impegni con la nazionale, ha espresso la ferma intenzione di rimanere a Torino per dimostrare il proprio valore dopo una prima stagione sottotono. Trovare un incastro che soddisfi tutte le parti sarà la vera sfida del mercato bianconero.

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