F1: l’ex di Piquet critica la compagna di Leclerc

105
Cronache sport formula1
Cronache sport formula1

Una polemica ha animato il mondo della Formula 1 dopo il Gran Premio d’Ungheria, accendendo i riflettori sul rapporto tra sport, lusso e immagine. Protagonista dello scontro è stata Sylvia Tamsma, ex modella olandese e storica compagna di Nelson Piquet negli anni in cui il pilota brasiliano correva nel Circus.

Tamsma ha pubblicato un commento, poi rimosso dopo poche ore, sotto un video che mostrava Alexandra Saint Mleux, attuale compagna del pilota Ferrari Charles Leclerc. La frase, “Negli Anni 80 non facevamo sfilate nel paddock”, ha scatenato un acceso dibattito sui social network, dividendo nettamente gli appassionati.

Una parte degli utenti ha appoggiato la posizione di Tamsma, leggendo nelle sue parole non un attacco personale, ma una critica più ampia all’evoluzione della Formula 1. Secondo questa visione, l’ambiente delle corse si sarebbe trasformato in una vetrina eccessiva per la moda e il lusso, perdendo parte della sua essenza sportiva.

Questo fenomeno, che ha visto in Lewis Hamilton uno dei suoi principali precursori, ha portato negli ultimi anni i paddock a diventare vere e proprie passerelle. Brand di alta moda, celebrità e influencer utilizzano sempre più spesso i weekend di gara come palcoscenici per esibire look studiati, talvolta persino a tema con il Paese che ospita il Gran Premio.

Dall’altra parte, molti hanno sottolineato una presunta incoerenza nelle parole dell’ex modella. Sono stati numerosi i commenti che le hanno chiesto se lo stesso metro di giudizio venisse applicato anche a sua figlia, Kelly Piquet, attuale compagna del campione del mondo Max Verstappen.

Sia Tamsma, in passato, sia la figlia Kelly sono infatti note per le loro scelte di stile e per una presenza mediatica importante durante i weekend di gara, un fatto che secondo i critici renderebbe la sua presa di posizione poco credibile.

Le dirette interessate hanno reagito in modo differente. Alexandra Saint Mleux ha preferito non alimentare la polemica, rispondendo con un laconico “Va be’, va bene”, lasciando intendere di voler sorvolare sulla questione. Ben diversa è stata la reazione di Kelly Piquet.

La figlia di Tamsma e Nelson Piquet ha affidato ai social il proprio disappunto, esprimendo imbarazzo per il commento della madre, giudicato inopportuno. Un gesto che ha preso le distanze dalla polemica, cercando di smorzare i toni dello scontro.

L’episodio ha riacceso la discussione sul confine tra vita sportiva e mondanità all’interno del motorsport di vertice. Sylvia Tamsma non sarebbe nuova a esternazioni critiche nei confronti di altre compagne di piloti, confermando una visione nostalgica di una Formula 1 percepita come più essenziale e meno attenta all’apparenza.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome