La nuova Nazionale di Roberto Mancini sta prendendo forma, con la definizione dello staff tecnico che accompagnerà il commissario tecnico nei prossimi impegni. A meno di due mesi dalla prima partita, la Federazione e l’allenatore hanno lavorato per delineare la squadra di collaboratori che affiancherà il CT e il Direttore Tecnico Claudio Ranieri.
Una delle certezze principali è il ritorno di Gabriele Oriali. La FIGC ha dato la propria disponibilità a riaccogliere una figura chiave, per la quale è attesa la firma sul contratto. Mancini ha insistito per riaverlo al suo fianco e Oriali si è reso disponibile dopo aver ricevuto la fiducia anche dalla presidenza federale, superando alcune incomprensioni passate. Il suo sarà un ruolo che va oltre quello di semplice team manager: tornerà a essere un punto di riferimento e un uomo di raccordo tra l’allenatore e la squadra.
Lo staff si arricchirà anche di altri due professionisti voluti da Mancini. Il primo è Massimo Maccarone, che assumerà l’incarico di collaboratore tecnico. L’esperienza condivisa all’Al Sadd ha convinto il CT a portarlo con sé anche nell’avventura azzurra. Sono arrivate conferme anche per Massimo Roccati, che da anni ricopre il ruolo di preparatore dei portieri di fiducia di Mancini.
Più complesso si è rivelato il discorso relativo al viceallenatore. La prima scelta del CT sarebbe stata Antonio Gagliardi, suo ex tattico e collaboratore. Tuttavia, la carriera di Gagliardi ha preso una direzione diversa: dopo essere stato il vice di Chivu e aver partecipato al Mondiale come secondo del CT dell’Iran, un suo ritorno in un ruolo da assistente appare difficile.
Per questo motivo, la Federazione ha espresso il desiderio di promuovere un allenatore proveniente dalla propria filiera interna. Il candidato principale è diventato Alberto Bollini, attuale commissario tecnico dell’Under 19. Mancini lo conosce bene dai tempi della Lazio e lo aveva già voluto come suo vice tre anni fa. Bollini è inoltre l’unico allenatore federale ad aver già ricoperto il ruolo di vice in Serie A e la sua profonda conoscenza dei giovani rappresenta un valore aggiunto per una Nazionale che punta al rinnovamento.
Altre posizioni sono ancora in fase di valutazione. È stato fatto il nome di Leonardo Bonucci, ma più per un ruolo da collaboratore, con una situazione ancora tutta in divenire. Anche per il ruolo di preparatore atletico la scelta non è stata ancora finalizzata: Mancini vorrebbe portare con sé Giacomo Ceci, che lo ha seguito all’Al Sadd, ma nutre grande fiducia anche in Claudio Donatelli, già scelto per la sua precedente esperienza in Arabia Saudita.






