La Juventus ha ingaggiato il giovane Kerim Alajbegovic

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Cronache sport calcio
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La Juventus ha ufficializzato l’ingaggio di Kerim Alajbegovic. L’esterno d’attacco bosniaco classe 2007 è pronto a misurarsi con la Serie A dopo un’operazione di mercato che lo ha visto tornare brevemente al Bayer Leverkusen, prima del trasferimento a Torino. Il club tedesco lo aveva ceduto al Salisburgo nell’estate precedente per 2 milioni di euro, per poi riacquistarlo sfruttando una clausola da 8 milioni inserita nel contratto.

Cresciuto calcisticamente in Germania, prima nel Colonia e poi nel Bayer Leverkusen, Alajbegovic si è distinto per la sua velocità e il coraggio nel puntare l’uomo. È un giocatore ambidestro, capace di giocare con la stessa efficacia su entrambe le fasce offensive. Tra le sue qualità spicca un tiro potente e preciso dalla distanza, che gli ha permesso di segnare gol importanti con entrambi i piedi.

Durante la sua esperienza con la formazione Under 19 del Leverkusen non ha trovato spazio in prima squadra sotto la guida di Xabi Alonso. Per questo motivo, il passaggio al Salisburgo è stato fondamentale per la sua crescita, offrendogli la continuità necessaria. “Questo è un club perfetto per giovani ambiziosi”, aveva dichiarato il giocatore a proposito della sua scelta austriaca.

In Austria, Alajbegovic ha superato le aspettative, mostrando una maturazione molto rapida. Le sue prestazioni, culminate con la vittoria del premio come miglior giocatore del mese di settembre nella Bundesliga austriaca, hanno convinto il Bayer a riportarlo alla base. “Non ha semplicemente rispettato le aspettative, ha bruciato le tappe”, ha spiegato l’amministratore delegato del Bayer, Simon Rolfes, commentando la decisione di riprenderlo.

Nonostante l’intenzione del Leverkusen di puntare su di lui, l’elevata concorrenza nel reparto offensivo ha aperto le porte a una nuova cessione. Di fronte alla proposta della Juventus, il giovane talento ha accettato la sfida del campionato italiano, forte di un bottino stagionale di 12 gol e 4 assist che ne testimoniano il potenziale.

Alajbegovic si è già messo in luce anche con la sua nazionale. A soli 17 anni è diventato il più giovane esordiente e marcatore nella storia della Bosnia, debuttando contro San Marino. Ha poi lasciato il segno anche durante le qualificazioni mondiali, diventando uno dei marcatori più giovani nella storia della competizione.

Nato a Colonia e in possesso di doppio passaporto, tedesco e bosniaco, il calciatore è descritto come un ragazzo concreto. Ora il suo futuro sarà a Torino, dove cercherà di confermare le sue doti e di conquistare un posto da protagonista nel calcio italiano, lasciandosi alle spalle l’esperienza formativa tra Germania e Austria.

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