Genoa smentisce le accuse sul presidente Dan Șucu

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Cronache sport calcio
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Il Genoa ha respinto con fermezza le accuse circolate su alcuni media rumeni riguardanti un presunto passato del presidente Dan Șucu come collaboratore della Securitate. Le notizie facevano riferimento a un suo coinvolgimento con i servizi segreti durante il regime dittatoriale di Nicolae Ceaușescu in Romania.

In risposta a queste voci, la società rossoblù ha emesso una nota ufficiale per fare chiarezza sulla posizione del proprio massimo dirigente. Il club ha sottolineato come la questione sia già stata affrontata e risolta in passato dalle autorità competenti, rendendo le recenti insinuazioni prive di fondamento.

Il comunicato del Genoa fa riferimento a un atto specifico: la delibera “Adeverința n. 5986” del 15 dicembre 2015. Con questo documento, il Consiliul Național pentru Studierea Arhivelor Securității (Cnsas), l’autorità pubblica rumena incaricata di studiare gli archivi della polizia segreta, ha messo un punto fermo sulla vicenda.

La Cnsas, dopo aver esaminato tutta la documentazione archivistica relativa al caso, ha concluso a maggioranza che “al signor Șucu Dan Viorel (…) non può essere attribuita la qualifica di lavoratore o collaboratore della Securitate”. Questa valutazione ufficiale, risalente a diversi anni fa, smonta di fatto le accuse riemerse.

La Securitate è stata la potente e temuta polizia politica della Romania comunista dal 1948 al 1989. L’organizzazione era nota per i suoi metodi repressivi, il controllo capillare sulla popolazione e la persecuzione dei dissidenti politici, rendendo l’accusa di collaborazione particolarmente grave e infamante.

Alla luce del pronunciamento dell’autorità rumena, il Genoa ha invitato tutti gli organi di informazione a una rappresentazione completa e corretta dei fatti, nel rispetto dell’esito della valutazione ufficiale. La società ha inoltre diffidato dalla diffusione di notizie parziali o inesatte che possano risultare fuorvianti e lesive.

Il club ha concluso il suo intervento riservandosi di intraprendere ogni iniziativa legale necessaria a tutelare la propria immagine, la reputazione del presidente Dan Șucu e quella di tutti i suoi tesserati da informazioni diffamatorie. La posizione del Genoa appare quindi netta e decisa a chiudere definitivamente il caso.

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