Jannik Sinner ha ufficializzato la sua partecipazione all’ATP 500 di Pechino, in programma dal 30 settembre al 6 ottobre. La conferma è arrivata direttamente dai canali social del China Open, che hanno pubblicato un videomessaggio del tennista italiano. Questo torneo rappresenterà il primo impegno per Sinner dopo la conclusione degli US Open, ultimo Slam della stagione.
Mentre prosegue la sua preparazione sul cemento in vista dei tornei nordamericani, a partire dal Masters 1000 di Cincinnati, l’attuale numero uno del mondo ha quindi definito un’altra tappa cruciale del suo calendario. La scelta di tornare a Pechino testimonia il legame speciale dell’atleta con un evento che gli ha già regalato grandi soddisfazioni e che si disputa sulla sua superficie preferita.
“Ciao a tutti, qui Jannik. Vincere il China Open nel 2023 ha reso questo posto davvero indimenticabile per me e per il mio team”, ha dichiarato Sinner nel video di annuncio. “Sono davvero contento di tornare quest’anno. Proverò a fare del mio meglio”. La vittoria dello scorso anno, ottenuta in finale contro Daniil Medvedev, è stata un momento chiave nella sua ascesa.
Il torneo cinese ha infatti sempre portato fortuna all’azzurro. Proprio a Pechino, nel 2023, Sinner ha raggiunto un traguardo storico: vincendo la semifinale contro Carlos Alcaraz, ha conquistato la quarta posizione nel ranking mondiale, eguagliando il record italiano di Adriano Panatta. Quella vittoria è stata il preludio alla svolta definitiva della sua carriera, culminata con la scalata fino al vertice della classifica ATP.
La partecipazione al China Open sarà quindi fondamentale per inaugurare la parte finale della stagione. Il torneo sul cemento rapido cinese offrirà a Sinner l’opportunità di guadagnare punti preziosi per consolidare la sua leadership nel ranking mondiale e preparare al meglio lo sprint verso gli ultimi appuntamenti dell’anno, incluse le ATP Finals. Pechino si prepara ad accogliere di nuovo l’atleta che, da quella vittoria nel 2023, è diventato il miglior giocatore del mondo.





